Popolazione mondiale

Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.

Per popolazione mondiale si intende il numero di esseri umani viventi sulla Terra in una data definita. Per esempio, si stima che al 1º gennaio 2011 la popolazione mondiale fosse di 6,891 miliardi di abitanti.[1] Si stima che la popolazione mondiale sia stata interessata da una crescita continua sin dalla fine della piaga della peste nera, nel corso del XIV secolo; il tasso di crescita della popolazione mondiale raggiunse un picco del 2,19% nel 1963, nel 2008 si è quasi dimezzato. L’Onu stima che entro la fine del 2011 la popolazione mondiale sarà di sette miliardi e che nell’anno 2040 sul nostro pianeta ci saranno circa 9 miliardi di abitanti. La maggior parte dei demografi prevedono che a partire da quella data la popolazione mondiale comincerà a diminuire e che potrebbe tornare a 7,5 miliardi entro il 2100 grazie alla diminuzione dei tassi di natalità.[2][3]

Indice

[nascondi]

Breve storia della popolazione [modifica]

Popolazione per regione geografica, 2007

Numerosi ricercatori sostengono, in accordo con la teoria della catastrofe di Toba, che attorno al 70.000 a.C. l’intera specie umana fu decimata da un terribile cataclisma naturale, che la ridusse a poche migliaia di individui.[4] Dal disastro (fino al consolidarsi delle prime scoperte nel campo dell’agricoltura) la popolazione tornò ad aumentare sino a stabilizzarsi su circa 1 milione di abitanti, il cui stile di vita (basato su caccia e raccolta di viveri) non permise una crescita costante e mantenne la densità demografica nelle zone abitate su valori molto bassi in confronto all’epoca attuale.

Si stima invece che nell’Impero Romano, tra il 300 ed il 400 d.C., vivessero tra 55 milioni e 120 milioni di abitanti;[5] tale popolazione fu duramente colpita dalla cosiddetta Peste di Giustiniano, che secondo le stime più quotate portò a circa 25 milioni di decessi, fino alla sua estinzione attorno al 750.

Nel 1340 la popolazione Europea si attesta attorno ai settanta milioni di individui, mentre alla nascita della dinastia Ming (1368) quella Cinese conta circa sessanta milioni di abitanti.

La pandemia della Morte Nera, che colpì nel corso del XIV secolo il mondo allora conosciuto, ridusse presumibilmente la popolazione umana da 450 a 350-375 milioni di abitanti; questa piaga rappresenta l’ultimo periodo in cui la popolazione mondiale ebbe un decremento tanto evidente, che fu recuperato solo dopo circa quasi due secoli (in effetti dopo il 1500 si raggiunse un numero di abitanti superiore a quello del 1347).

La colonizzazione europea delle Americhe contribuì fortemente al futuro sviluppo della popolazione mondiale, nonostante l’ingente perdita di vite umane tra le popolazioni indigene del nuovo mondo; l’apertura di nuovi spazi da abitare e la scoperta di specie vegetali quali il mais, la patata, il cotone ed il pomodoro fornì nuove prospettive per la diffusione spaziale e quantitativa della popolazione europea.

Durante la rivoluzione industriale, i progressi della medicina e l’aumento della qualità della vita nei paesi sviluppati portarono alla cosiddetta rivoluzione demografica; il tasso di mortalità scese vertiginosamente e un contemporaneo tasso di natalità elevato portò ad un raddoppio della popolazione mondiale in solo due secoli.[6] La popolazione Europea in particolare passò da 100 milioni a quasi 200 milioni di individui e nel corso del XIX secolo raddoppiò. Il subcontinente indiano, ad oggi secondo solo alla Cina per popolamento, passò dai 125 milioni di abitanti del 1750 a circa 390 milioni nel 1941.

Nel 1975 la popolazione mondiale raggiunge i 4 miliardi di individui, raddoppiando in 35 anni e toccando la propria velocità di crescita più elevata;[7]

In meno di mezzo secolo sostanzialmente il pianeta Terra si è popolato di tante persone quante se ne erano raccolte in tutti i tempi precedenti.[senza fonte]

Statistiche [modifica]

Le tabelle successive mostrano le stime attuali e future della popolazione mondiale.[8][9][10]

Regione 1750 1800 1850 1900 1950 1999 2050 2150
Popolazione mondiale storica e stime future (in milioni)[11]
Mondo 791 978 1.262 1.650 2.521 5.978 8.909 9.746
Africa 106 107 111 133 221 767 1.766 2.308
Asia 502 635 809 947 1.402 3.634 5.268 5.561
Europa 163 203 276 408 547 729 628 517
America Latina e Caraibi [*] 16 24 38 74 167 511 809 912
Nord America [*] 2 7 26 82 172 307 392 398
Oceania 2 2 2 6 13 30 46 51
Regione 1750 1800 1850 1900 1950 1999 2050 2150
Distribuzione percentuale storica e futura della popolazione per percentuale sulla popolazione mondiale
Mondo 100 100 100 100 100 100 100 100
Africa 13,4 10,9 8,8 8,1 8,8 12,8 19,8 23,7
Asia 63,5 64,9 64,1 57,4 55,6 60,8 59,1 57,1
Europa 20,6 20,8 21,9 24,7 21,7 12,2 7,0 5,3
America Latina e Caraibi [*] 2,0 2,5 3,0 4,5 6,6 8,5 9,1 9,4
Nord America [*] 0,3 0,7 2,1 5,0 6,8 5,1 4,4 4,1
Oceania 0,3 0,2 0,2 0,4 0,5 0,5 0,5 0,5
Stima della popolazione mondiale nel tempo (in migliaia)
Anno Mondo Africa Asia Europa America Latina[*] Nord America[*] Oceania Note
70.000 a.C. < 1.000 [12]
10.000 a.C. 1.000
9000 a.C. 3.000
8000 a.C. 5.000 [13]
7000 a.C. 7.000
6000 a.C. 10.000
5000 a.C. 15.000
4000 a.C. 20.000 [14]
3000 a.C. 25.000
2000 a.C. 35.000
1000 a.C. 50.000
500 a.C. 100.000
1 200.000 [15]
1000 310.000
1750 791.000 106.000 502.000 163.000 16.000 2.000 2.000
1800 978.000 107.000 635.000 203.000 24.000 7.000 2.000
1850 1.262.000 111.000 809.000 276.000 38.000 26.000 2.000
1900 1.650.000 133.000 947.000 408.000 74.000 82.000 6.000
1950 2.518.629 221.214 1.398.488 547.403 167.097 171.616 12.812
1955 2.755.823 246.746 1.541.947 575.184 190.797 186.884 14.265
1960 2.981.659 277.398 1.674.336 601.401 209.303 204.152 15.888
1965 3.334.874 313.744 1.899.424 634.026 250.452 219.570 17.657
1970 3.692.492 357.283 2.143.118 655.855 284.856 231.937 19.443
1975 4.068.109 408.160 2.397.512 675.542 321.906 243.425 21.564
1980 4.434.682 469.618 2.632.335 692.431 361.401 256.068 22.828
1985 4.830.979 541.814 2.887.552 706.009 401.469 269.456 24.678
1990 5.263.593 622.443 3.167.807 721.582 441.525 283.549 26.687
1995 5.674.380 707.462 3.430.052 727.405 481.099 299.438 28.924
2000 6.070.581 795.671 3.679.737 727.986 520.229 315.915 31.043
2005 6.453.628 887.964 3.917.508 724.722 558.281 332.156 32.998 [**]
2010 6.891.008
Anno Terra Africa Asia Europa America Latina[*] Nord America[*] Oceania Note
  • ** ^ Questa è una statistica controversa.

Tasso di crescita [modifica]

Evoluzione della popolazione in ogni continente. L’asse verticale è in scala logaritmica, in milioni di abitanti

Il tasso di crescita della popolazione è diverso da regione a regione. Secondo la statistica menzionata sopra, la crescita della popolazione nelle diverse aree geografiche dal 2000 al 2005 è stata:

Arrow up green.svg 237,771 milioni in Asia
Arrow up green.svg 92,293 milioni in Africa
Arrow up green.svg 38,052 milioni in America Latina
Arrow up green.svg 16,241 milioni in Nord America
Arrow up green.svg 1,955 milioni in Oceania
Arrow down red.svg -3,264 milioni in Europa.
Arrow up green.svg 383,047 milioni nel mondo intero.

Si nota che nel XX secolo l’enorme incremento della popolazione umana è avvenuto per diverse cause: per la diminuzione del tasso di mortalità di molti paesi, per i progressi della medicina moderna e per l’enorme incremento della produttività agricola, definito come rivoluzione verde.[16][17]

Nel 2000 le Nazioni Unite stimarono che la popolazione mondiale è cresciuta ad un tasso dell’1,14%, pari a 75 milioni di persone all’anno[18], comunque in diminuzione rispetto al picco di 86 milioni avvenuto nel 1987. In pochissimi secoli, il numero di persone viventi sulla Terra è aumentato di diverse volte. Nel 2000 il pianeta ospitava 10 volte gli abitanti di 300 anni fa. Secondo dati forniti dalla CIA nel 2005 e nel 2006 la popolazione umana aumentava di 203.800 persone al giorno.[19] Nel 2007 la stessa CIA ha rettificato il dato a 211.090 persone al giorno. Complessivamente, dal picco del 2,19% del 1963, il tasso di crescita della popolazione terrestre sta regolarmente diminuendo, ma tale crescita rimane elevata nel Medio Oriente e nell’Africa sub sahariana.[20]

In alcuni paesi, specialmente nell’Europa Centrale e nell’Europa dell’Est, si assiste ad un decremento della popolazione, dovuto principalmente alla diminuzione del tasso di fertilità, mentre nell’Africa meridionale la diminuzione della popolazione è dovuta all’alto numero di persone decedute a causa dell’AIDS. Entro i prossimi dieci anni anche paesi come il Giappone e alcuni paesi Occidentali dovranno fare i conti con un tasso di decremento della popolazione.

Quando la crescita delle popolazione supera la capacità di sostentamento di una determinata area geografica si parla di sovrappopolazione. Al contrario, tale area viene considerata “sottopopolata” se il numero di abitanti non è abbastanza elevato per mantenere attivo il sistema economico. Tuttavia coloro che sottovalutano il problema della sovrappopolazione non prendono in considerazione che la sostenibilità di un sistema economico è minacciata dal degrado ambientale e dall’impatto ecologico della popolazione esistente. Le Nazioni Unite stimano che la crescita della popolazione stia rapidamente declinando a causa della transizione demografica. Pertanto ci si aspetta un picco della popolazione di 9.2 miliardi di abitanti nel 2050.[21]

  • Popolazione (stimata) tra il 10.000 AC e il 2.000 DC.

  • Popolazione (stimata) in scala logaritmica

  • Popolazione mondiale 1950–2010

  • Tasso di crescita 1950–2010

Anni di riferimento [modifica]

Stime della popolazione mondiale: anni di riferimento.
Popolazione
(in miliardi)
1 2 3 4 5 6 7 8 9
Anno 1804 1927 1961 1974 1987 1999 2011 2024 2042
Anni trascorsi 123 34 13 13 12 12 13 18

Queste cifre mostrano come la popolazione mondiale sia triplicata in 72 anni, e raddoppiata in 38 anni, al 1999. Da notare che, nel corso del secondo millennio, ogni raddoppio ha richiesto all’incirca la metà di anni rispetto al raddoppio precedente.

A partire da 250 milioni A partire da 375 milioni
Popolazione
(in miliardi)
0,25 0,5 1 2 4 8 0,375 0,75 1,5 3 6
950 1600 1804 1927 1974 2024 1420 1720 1875 1961 1999
650 204 123 47 50 300 155 86 38

Modelli [modifica]

Sezione vuota
Questa sezione è ancora vuota. Aiutaci a scriverla!

Distribuzione della popolazione [modifica]

Mappa della densità di popolazione del mondo nel 1994, quando la popolazione era di circa 5,6 miliardi di unità; le aree a più alta densità risultano essere la pianura dell’IndoGange, la pianura della Cina settentrionale, il bacino del Sichuan, il delta del Nilo, il Giappone meridionale, l’Europa occidentale, l’isola indonesiana di Giava, l’America centrale e la megalopoli statunitense di BosWash (l’ area compresa tra le città di Boston e Washington.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Densità di popolazione.

L’ Asia ospita da sola oltre il 60% della popolazione mondiale, con 3,8 miliardi di persone. La Repubblica Popolare cinese e l’India da sole ne contano rispettivamente il 20% e il 17%. Segue l’Africa con 840 milioni, il 12% del totale, mentre l’Europa (710 milioni, 11%) e il Nord America (514 milioni, 8%) sono dietro. Chiudono Sud America (371, 5,3%) e Oceania (21 milioni).

Le nazioni più popolose del mondo [modifica]

Lista delle nazioni contemporaneamente con alta popolazione totale (più di 29 milioni di persone) e densità di popolazione (più di 310 persone per chilometro quadrato):

Posizione Nazione Popolazione Densità (Abitanti per km²)
1 Bandiera dell'India India 1.198.003.000 352,9
2 Bandiera del Bangladesh Bangladesh 157.813.124 1.069
3 Bandiera del Giappone Giappone 127.170.110 336,5
4 Bandiera delle Filippine Filippine 93.843.460 312,8
5 Bandiera della Corea del Sud Corea del Sud 49.354.980 493,4

Le 15 nazioni più densamente popolate:

Posizione Nazione/Territorio con statuto speciale Popolazione Area (km²) Densità (Abitanti per km²) Note
1 Bandiera di Macao Macao (PRC) 520.400 28,6 18.196
2 Bandiera di Monaco Monaco 32.671 1,95 16.754 [22]
3 Bandiera di Singapore Singapore 4.588.600 707,1 6.489
4 Bandiera di Hong Kong Hong Kong S.A.R. (PRC) 7.040.885 1.099 6.407
5 Bandiera di Gibilterra Gibilterra (UK) 27.921 6 4.654
6 Bandiera della Città del Vaticano Città del Vaticano 821 0,44 1.866 [23]
7 Bandiera del Bahrain Bahrain 1.046.814 720 1.454 [24]
8 Bandiera di Malta Malta 401.880 316 1.272
9 Bandiera delle Bermuda Bermuda (UK) 64.174 53 1.211
10 Bandiera delle Maldive Maldives 329.198 298 1.105
11 Bandiera del Bangladesh Bangladesh 150.448.339 143.998 1.045 [25]
12 Bandiera del Regno Unito Isole del Canale (due dipendenze della Corona Britannica) 149,463 195 766 [26]
13 Bandiera della Palestina Territori palestinesi 4.018,332 6.020 667
14 Bandiera di Nauru Nauru 13.635 21 649
15 Bandiera di Taiwan Repubblica di Cina (comunemente nota come “Taiwan”) 22.894.384 35.980 636 [23]

I 15 paesi con la popolazione totale più elevata:

Posizione Paese / Territorio Popolazione Data  % della popolazione mondiale Fonte
1 Bandiera della Cina Cina[27] 1.347.340.000 28 ottobre 2011 20.01% Chinese Population clock
2 Bandiera dell'IndiaIndia 1.186.040.000 28 ottobre 2011 17.62% Indian Population clock
3 Bandiera degli Stati Uniti USA 310.569.198 2 gennaio, 2011 4.56% Official USA Population clock
4 Bandiera dell'Indonesia Indonesia 238.827.455 20 dicembre, 2008 3.55% Indonesian Population Clock
5 Bandiera del BrasileBrasile 195.468.000 28 ottobre 2011 2.9% Official Brazilian Population clock
6 Bandiera del Pakistan Pakistan 174.009.000 28 ottobre 2011 2.58% Official Pakistani Population clock
7 Bandiera del Bangladesh Bangladesh 155.009.941 20 dicembre, 2008 2.3% UN estimate
8 Bandiera della Nigeria Nigeria 147.650.948 20 dicembre, 2008 2.19% UN estimate
9 Bandiera della Russia Russia 140.387.818 20 dicembre, 2008 2.09% Federal state statistics service
10 Bandiera del Giappone Giappone 127.205.040 20 dicembre, 2008 1.89% Official Japan Statistics Bureau estimate
11 Bandiera del Messico Messico 110.547.123 20 dicembre, 2008 1.64% INEGI projection
12 Bandiera delle Filippine Filippine 96.962.954 20 dicembre, 2008 1.44% 2008 estimate
13 Bandiera del Vietnam Vietnam 86.518.311 20 dicembre, 2008 1.28% UN estimate
14 Bandiera dell'Etiopia Etiopia 83.794.239 20 dicembre, 2008 1.24% Ethiopia Central Statistics Agency
15 Bandiera della Germania Germania 82.352.473 20 dicembre, 2008 1.22% Federal Statistics Office estimate

In questi 15 paesi vivono all’incirca 4.3 miliardi di persone, che rappresentano approssimativamente i due terzi dell’intera popolazione mondiale. La popolazione totale dell’Unione Europea – 494 milioni di persone – era all’incirca il 7.3% della popolazione mondiale nel 2006 e avrebbe occupato il terzo posto nella lista di cui sopra.

Etnie [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Lista di gruppi etnici.

La popolazione mondiale è composta da centinaia di gruppi etnici. Il più grande gruppo etnico del mondo è quello degli Han, che rappresenta il 19,73% della popolazione globale. Per confronto, il 6,06% della popolazione del pianeta è di parziale o totale ascendenza spagnola e, con un livello di aggregazione più ampio, il 14,2% della popolazione terrestre ha antenati Sub-Sahariani (in genere identificati come neri)[senza fonte].

Demografia delle nascite [modifica]

Secondo il CIA World Factbook del 2006, circa il 27% della popolazione mondiale è sotto i 15 anni di età.[28]

Prima della crescita del tasso di mortalità gli anni ’90 videro la più grande esplosione di nascite mondiale, specialmente negli anni successivi al 1995, nonostante il tasso di nascite non fosse più alto come negli anni ’60. In realtà, a causa dei 160 milioni di nuove nascite all’anno dopo il 1995, il tempo che ci volle per raggiungere il successivo 109 fu il minimo della storia (solo 12 anni), tanto che la popolazione mondiale crebbe fino a 6 miliardi di persone nel 1999; la maggior parte dei demografi all’inizio del decennio aveva invece stimato che questo traguardo sarebbe stato superato nell’anno 2000. Oggi le persone nate in quegli anni hanno tra i 7 e i 17 anni.

Gli anni tra il 1985 e il 1990 furono in termini di valore assoluto il periodo con la crescita annuale più rapida mai avvenuta nella storia mondiale. Nonostante ciò, nei primi anni ’60, ci fu un tasso di crescita maggiore di quella di metà e fine anni ’80, e la crescita di popolazione oscillò intorno agli 83 milioni di persone nel suddetto lustro, con la crescita annuale più grande di tutti i tempi (circa 88 milioni nel 1990). La ragione va trovata nel fatto che la popolazione tra la metà e la fine degli anni ’80 era di gran lunga maggiore (circa 5 miliardi) di quella degli anni ’60 (circa 3 miliardi); per questo il tasso di crescita degli anni ’80 non fu visto come un fattore di drammatico sconvolgimento nella demografia mondiale. Le persone che nacquero in quegli anni hanno, ad oggi, un’età compresa tra i 17 e i 22 anni.

Previsioni [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Sovrappopolazione.
Stime dell’Ufficio Censuario degli USA[29]
Anno Popolazione
(in miliardi)
2010 6,9
2020 7,7
2030 8,4
2040 9,0
2050 9,5

Nel lungo periodo, la futura crescita della popolazione è di difficile previsione. Il tasso natale si sta in media lentamente abbassando, ma con enorme differenza tra i paesi già sviluppati (dove spesso il tasso di nascite è zero se non negativo), i paesi in via di sviluppo ed in relazione alle diverse etnie. Il tasso di morte può variare improvvisamente a causa di malattie, guerre o catastrofi, o progressi in campo medico. L’ONU stesso ha avanzato diverse proiezioni della futura popolazione mondiale, ognuna basata su differenti ipotesi. Dopo gli ultimi 10 anni, l’ONU ha rivisto consistentemente le proprie previsioni al ribasso, fino a che il 14 marzo del 2007 fu ritoccata la previsione del 2006, portando il tasso medio di crescita stimato a 273 milioni.

Da uno studio fatto dallo United States Census Bureau venne innalzata una previsione di incremento della popolazione mondiale per l’anno 2050 fino a circa 9,4 miliardi di persone (ovvero la stessa previsione dell’ONU fatta nel 2006 per il 2050), da 9,1 miliardi. Una nuova revisione dell’US Census Bureau del 18 giugno 2008, ha nuovamente ritoccato in avanti questa cifra, portandola a 9,5 miliardi di persone nel 2050.

Altre proiezioni riguardano il fatto che prima o poi la popolazione mondiale dovrà trovare una espansione massima, ma non è chiaro né quando, né come. In alcuni scenari, tale limite sarà toccato con i 9 miliardi nel 2050, o 10, o 11 miliardi, a causa di un decremento graduale del tasso di nascite.[30]

In altri scenari le conseguenze disastrose dalla scarsità di risorse, a sua volta causata dall’incremento della richiesta dovuta a una popolazione crescente, porteranno ad un improvviso calo della popolazione stessa, o addirittura una catastrofe Malthusiana (vedere anche Sovrappopolazione e Sicurezza alimentare).

Stime dell’ONU (in migliaia di individui, in ogni valore) e relative percentuali di abitanti, considerando tutto il mondo, nel rispettivo continente.[30][31][32]
Anno Mondo Africa Asia Europa America Latina USA e Canada Oceania
2010 6.830.283 984.225 (14,4%) 4.148.948 (60,7%) 719.714 (10,5%) 594.436 (8,7%) 348.139 (5,1%) 34.821 (0,5%)
2015 7.197.247 1.084.540 (15,1%) 4.370.522 (60,7%) 713.402 (9,9%) 628.260 (8,7%) 363.953 (5,1%) 36.569 (0,5%)
2020 7.540.237 1.187.584 (15,7%) 4.570.131 (60,6%) 705.410 (9,4%) 659.248 (8,7%) 379.589 (5,0%) 38.275 (0,5%)
2025 7.851.455 1.292.085 (16,5%) 4.742.232 (60,4%) 696.036 (8,9%) 686.857 (8,7%) 394.312 (5,0%) 39.933 (0,5%)
2030 8.130.149 1.398.004 (17,2%) 4.886.647 (60,1%) 685.440 (8,4%) 711.058 (8,7%) 407.532 (5,0%) 41.468 (0,5%)
2035 8.378.184 1.504.179 (18,0%) 5.006.700 (59,8%) 673.638 (8,0%) 731.591 (8,7%) 419.273 (5,0%) 42.803 (0,5%)
2040 8.593.591 1.608.329 (18,7%) 5.103.021 (59,4%) 660.645 (8,0%) 747.953 (8,7%) 429.706 (5,0%) 43.938 (0,5%)
2045 8.774.394 1.708.407 (19,5%) 5.175.311 (59,0%) 646.630 (7,4%) 759.955 (8,7%) 439.163 (5,0%) 44.929 (0,5%)
2050 8.918.724 1.803.298 (20,2%) 5.217.202 (58,5%) 653.323 (7,3%) 767.685 (8,6%) 447.931 (5,0%) 45.815 (0,5%)

Previsioni basate sulla crescita della popolazione [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Neo-Malthusianesimo.

Nel 1798 Thomas Malthus previde che la crescita della popolazione avrebbe ecceduto le disponibilità di cibo entro la metà del XIX secolo. Nel 1968 Paul R. Ehrlich riprese queste argomentazioni nel proprio testo The Population Bomb, prevedendo carestie per gli anni settanta e ottanta. Le fosche previsioni di Ehrlich e di altri Neo-malthusiani furono duramente contrastate da vari economisti tra i quali, in particolare, Julian Lincoln Simon. La ricerca agronomica, che era a quei tempi già sulla strada di quella che sarebbe stata la rivoluzione verde, portò a bruschi incrementi nelle rese agricole. La produzione agricola ha retto per molti anni il passo della crescita demografica. ma i Neo-malthusiani sottolineano che non potrà in eterno sostenere il ritmo verificatosi durante la rivoluzione verde tra il 1950 e il 1985 quando ha trasformato l’agricoltura del mondo e la produzione di cereali è cresciuta del 250%.

Ci si scontra con la finitezza delle risorse. L’energia necessaria alla Rivoluzione Verde era fornita da combustibili fossili sotto forma di produzione di fertilizzanti (che richiede gas naturale) e di metodi di irrigazione azionati grazie all’uso di idrocarburi.[33]
Il picco nella produzione mondiale di idrocarburi potrebbe essere un buon test per le previsioni di Malthus ed Ehlrich.[34][35] Infatti nel maggio del 2008 il prezzo dei cereali è stato spinto verso l’alto dall’aumentato uso dei prodotto agricoli come biocarburanti[36], il prezzo mondiale del petrolio ha raggiunto i 140 $ per barile[37] e la popolazione globalmente continua a crescere[38]; sono inoltre in corso rilevanti cambiamenti climatici[39], una perdita di terreno coltivabile dovuta allo sviluppo abitativo e industriale[40][41] e una forte crescita della domanda dei consumatori indiani e cinesi.[42][43] Disordini dovuti alla scarsità di cibo sono recentemente scoppiati in vari paesi del mondo.[44][45][46]

La popolazione mondiale è cresciuta di circa 4 miliardi di persone dall’inizio della Rivoluzione Verde e molti credono che, senza questa rivoluzione, ci sarebbero nel mondo più fame e denutrizione di quanto documentato dalle Nazioni Unite (circa 850 milioni di persone che soffrivano di malnutrizione cronica nel 2005).[47]
D’altro canto un buon numero di persone sostiene che i tassi di fertilità attualmente bassi in Europa, America del Nord, Giappone e Australia, combinati con l’immigrazione di massa, avranno gravi conseguenze negative per queste parti del mondo.[48]
La povertà infantile è stata collegata al fatto che le persone facciano nascere i propri figli prima di avere i mezzi economici per prendersi cura di loro.[49]
Alcuni studiosi hanno elaborato la teoria probabilistica chiamata del Giorno del Giudizio (Doomsday Argument, DA) applicando l’Inferenza bayesiana alla popolazione mondiale e concludendone che la fine dell’umanità avverrà entro 9.000 anni.[50]

Numero totale di esseri umani vissuti in ogni tempo [modifica]

Negli anni settanta era diffusa la credenza che il 75% delle persone che avessero mai vissuto sulla terra fossero in vita nel 1970, il che porterebbe il totale degli esseri umani vissuti fino agli anni settanta ad un numero minore rispetto a quello della popolazione vivente oggi.
Questa convinzione venne in seguito ridicolizzata e considerata come un mito.[51] Una stima più recente del numero totale delle persone vissute in ogni tempo è stata proposta nel 1995 da Carl Haub del Population Reference Bureau e successivamente aggiornata nel 2002; il dato così aggiornato era approssimativamente di 106 miliardi.[52][53]
Haub caratterizzò questo dato come una stima costruita ricavando la dimensione della popolazione in diversi momenti compresi tra l’antichità e il presente e applicando tassi di natalità presunti ad ognuno dei periodi così definiti.[53]
Data una stima della popolazione globale per il 2002 di 6,2 miliardi, se ne può dedurre che circa il 6% di tutti gli esseri umani vissuti in ogni tempo fossero in vita nel 2002 stesso.
Altre stime del numero della popolazione umana vissuta in ogni tempo spaziano approssimativamente dai 45 ai 125 miliardi; le più attendibili si attestano nell’intervallo tra i 90 e i 110 miliardi.[senza fonte]. La stima è difficile per le seguenti ragioni: [senza fonte]

  • L’insieme delle specifiche caratteristiche che definiscono l’essere umano e che distinguono i primi Homo sapiens dagli appartenenti a specie anteriori o correlate è materia di ricerca e di intenso dibattito. Non è quindi possibile sapere quando cominciare il conteggio, né quali ominidi includere in esso. Vedere a questo riguardo il paradosso del sorite.
  • Anche se la comunità scientifica raggiungesse un ampio consenso sulle caratteristiche distintive degli esseri umani, sarebbe comunque quasi impossibile definire con precisione il momento della loro prima apparizione anche solo con l’approssimazione di un millennio, e questo semplicemente perché le testimonianze fossili sono troppo discontinue. Sono state ritrovate appena alcune migliaia di fossili dei primi esseri umani, molti dei quali non più grandi di un dente o di un frammento di osso. Questi frammenti ossei sono utilizzati per estrapolare la consistenza di una popolazione di milioni di esseri umani sparsi nei diversi continenti.
  • Dati statistici affidabili esistono solo per gli ultimi due o tre secoli. Fin verso la fine del XVII secolo poche nazioni, regni o imperi globali riuscirono a realizzare censimenti accurati. Molte delle prime esperienze censuarie erano focalizzate sul mero conteggio di un sottoinsieme della popolazione per motivi fiscali o legati al servizio militare [senza fonte]. Tutti i dati riguardanti la consistenza della popolazione in periodi anteriori al XVIII secolo sono delle stime, e quindi il margine di errore sul numero totale degli esseri umani vissuti in ogni tempo dovrebbe essere nell’ordine dei miliardi o addirittura delle decine di miliardi di persone.

Risorse ulteriori [modifica]

  • Una carta geografica la cui scala è modificata per rappresentare ogni nazione in base alla propria popolazione è disponibile sul sito University of Sheffield Worldmapper.[54]
  • I comportamenti e le tendenze della popolazione mondiale possono essere esplorati sull’atlante interattivo mondiale GeoHive.[55]

Note [modifica]

  1. ^ www.worldometers.info/it
  2. ^ World Population Clock a Worldometers.info
  3. ^ International Data Base (IDB) — Popolazione Mondiale
  4. ^ Richard Dawkins, The Grasshopper’s Tale in The Ancestor’s Tale, A Pilgrimage to the Dawn of Life, Boston, Houghton Mifflin Company, 2004, pp. 416.
  5. ^ Stima della popolazione mondiale durante l’Impero Romano, Dr. Kenneth W. Harl
  6. ^ Tra il 1650 ed il 1850 la popolazione mondiale passò da circa 500 milioni ad un miliardo; precedentemente, ci aveva messo sedici secoli per passare da 250 milioni a 500.
  7. ^ Negli anni settanta l’incremento annuo della popolazione mondiale tocca il picco del 2%, per poi cominciare a calare per la prima volta da circa tre secoli.
  8. ^ Panoramica della popolazione mondiale: revisione del 2004
  9. ^ Popolazione Mondiale
  10. ^ Crescita delle Popolazione mondiale durante le epoche storiche
  11. ^ UN report 2004 data
  12. ^ Gli esseri umani vissero per 100.000 anni in piccolissimi gruppi separati
  13. ^ Medie di crescita provenienti da diverse fonti secondo il US Census Bureau Stime storiche della Popolazione Mondiale ; vedi anche *Kremer, Michael. 1993. “Crescita della Popolazione e Cambiamento Tecnologico: dal 1.000.000 a.C. al 1990”, The Quarterly Journal of Economics 108(3): 681-716.
  14. ^ Il Vescovo Ussher pone la creazione di Adamo ed Eva; popolazione mondiale.
  15. ^ Statistiche proveniente da diverse fonti secondo il US Census Bureau Stime Storiche della Popolazione Mondiale stima la popolazione al 1 DC tra i 170 milioni to 400 milioni.
  16. ^ I limiti della Rivoluzione Verde?
  17. ^ The Real Green Revolution
  18. ^ census.gov
  19. ^ Current world population (ranked)
  20. ^ Ron Nielsen, The little green handbook, Picador, New York (2006) ISBN 0-312-42581-3
  21. ^ [1]
  22. ^ Il Governo del Principato di Monaco usa un dato di superficie più piccolo, e la densità che ne risulta è di 18.078 ab per km².
  23. ^ a b La densità di popolazione è calcolata usando i dati di popolazione e di superficie tratti da CIA World Factbook.
  24. ^ mohammed al a’ali (1 aprile 2008). Population surge ‘threat to economy’. URL consultato il 2008-04-21.
  25. ^ L’ultimo dato tratto dal data base di indicatori dello sviluppo della Banca Mondiale è di 1.090 ab. per km².
  26. ^ Le Isole del Canale sono Jersey e Guernsey; pur non formando una unità politica autonoma esse vengono raggruppate tra loro nelle statistiche delle Nazioni Unite.
  27. ^ solo Cina
  28. ^ Age structure of the world – 2006 CIA World Factbook
  29. ^ U.S. Census Bureau — International Data Base (IDB)
  30. ^ a b World population prospects: the 2004 revision population database
  31. ^ The World at Six Billion
  32. ^ Population Growth over Human History
  33. ^ Eating Fossil Fuels. Energy Bulletin
  34. ^ Peak Oil: the threat to our food security. Soil Association
  35. ^ Peak Oil And Famine: Four Billion Deaths. Countercurrents
  36. ^ 2008: The year of global food crisis. Sunday Herald
  37. ^ The global grain bubble
  38. ^ Food crisis will take hold before climate change, warns chief scientist
  39. ^ Global food crisis looms as climate change and fuel shortages bite
  40. ^ Experts: Global Food Shortages Could ‘Continue for Decades’
  41. ^ Has Urbanization Caused a Loss to Agricultural Land?
  42. ^ The World’s Growing Food-Price Crisis
  43. ^ The cost of food: Facts and figures
  44. ^ Riots and hunger feared as demand for grain sends food costs soaring
  45. ^ Already we have riots, hoarding, panic: the sign of things to come?
  46. ^ Feed the world? We are fighting a losing battle, UN admits
  47. ^ The limits of a Green Revolution?
  48. ^ The Death of the West: How Dying Populations and Immigrant Invasions Imperil Our Country and Civilization (ISBN 0-312-30259-3), di Patrick Buchanan; The Empty Cradle: How Falling Birthrates Threaten World Prosperity (ISBN 0-465-05050-6) – Longman, e Fewer: How the New Demography of Depopulation Will Shape Our Future (ISBN 1-56663-606-X) – Wattenberg
  49. ^ Population bomb still ticking away — 20 Mar 2007 — NZ Herald
  50. ^ DIE OFF — a population crash resource page
  51. ^ Population Reference Bureau
  52. ^ Curtin, Ciara (2007-03-01) Fact or Fiction?: Living People Outnumber the Dead 297 (3): 126. URL consultato il 2008-08-04. Note: text of paper publication slightly different than text of on-line publication
  53. ^ a b Haub, Carl (November/December 2002) How Many People Have Ever Lived on Earth? 30 (8): 3–4. URL consultato il 2008-08-04.
  54. ^ Worldmapper image; Worldmapper description. University of Sheffield
  55. ^ Global Statistics interactive atlas, GeoHive.

Voci correlate [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...