C’ho il figlio indaco

16 ottobre 2011 | Autore | Stampa articolo Stampa articolo

Articolo di Salvatore Brizzi * Link

Traduzione del testo “Time To Pretend
Artista: Mgmt
Titolo tradotto: Tempo Di Fingere
Io mi sento rude, mi sento spietato,
sono nel fiore degli anni,
facciamo un po’ di musica, facciamo un po’ di soldi,
troviamo qualche modella come moglie.
Mi trasferirò a Parigi, mi farò un po’ d’eroina
e mi fotterò le star.
Tu, amico, l’isola, la cocaina e le macchine di classe.

Questa è la nostra decisione:
vivere in fretta e morire giovani.
Abbiamo la visione, ora cerchiamo di spassarcela un po’.
, è opprimente, ma cos’altro possiamo fare?
Trovare lavori d’ufficio e
svegliarci la mattina facendo i pendolari?

Dimentichiamo le nostre mamme e i nostri amici.
Eravamo destinati a fingere.

Mi mancheranno i campi giochi e gli animali
e i vermi sotterrati nella terra,
mi mancherà il comfort della mamma e il peso del mondo,
mi mancherà mia sorella, mio padre, il mio cane e casa mia.
Sì, mi mancherà la noia, la libertà e il tempo passato da solo.

Ma non c’è proprio nulla, nulla che possiamo fare,
dobbiamo dimenticare l’amore.
La vita può sempre ripartire da zero,
le modelle avranno bambini, noi divorzieremo,
troveremo qualche altra modella,
ogni cosa troverà la sua strada.

Soffocheremo con il nostro stesso vomito e sarà la fine.
Eravamo destinati a fingere.

Mgmt è un gruppo musicale formato da due giovani di New York, classe 1982 e 1983. Questo è il video della canzone: http://www.youtube.com/watch?v=canpQNO6Wgs. E dal video non si ricaverebbe mai la natura del testo.

Fabrizio Tarducci (classe 1976) e Fabio Rizzo (classe 1979) meglio conosciuti al pubblico come Fabri Fibra e Marracash, registrano questo pezzo insieme: http://www.youtube.com/watch?v=2RT60LX2oOk.
Guardate i loro video, ascoltate i loro testi. Cosa accomuna questi ragazzi? Beh… è ovvio… sono ragazzi indaco.

Ne ho preso qualcuno a caso, non in base ai miei gusti personali, bensì in base alla notorietà del momento, ma ce ne sono – e ce ne sono stati – tantissimi altri fra i cantanti e gli attori; alcuni sono indaco, altri vengono da pianeti lontani, altri ancora hanno storie antiche – Atlantide, Lemuria – alle spalle. Tutti sono in un certo senso “diversi” dai terrestri medi, i terricoli, quelli che la schiavitù ce l’hanno proprio nel sangue, quelli che piegano la testa digrignando i denti, quelli che, come dice Marracash nel succitato video, “fanno bordello in centro solo per la Champion’s”.

Mi rivolgo a quei genitori new age che sperano di avere un figlio indaco, perché credono che sarà un ragazzino spirituale che salverà il mondo. Ebbene, voglio rassicurarli: sarà spirituale e salverà il mondo, ma non lo farà con i metodi che immaginano loro, presi dal loro delirio buonista.

Alcuni psicologi che si occupano del fenomeno dei “nuovi bambini” hanno coniato l’espressione «rabbia indaco». Questi bambini – molti dei quali adesso hanno più di trent’anni – sono dei “demolitori di sistemi”, il che, detto in altri termini, significa che sono venuti qui per distruggere tutto ciò che è vecchio… compresi i malcapitati genitori!

Affinché possano riconoscere e portare a termine la loro missione devono necessariamente possedere una peculiarità caratteriale: il rifiuto per tutto ciò che fa parte di un sistema di regole. La loro missione è “infrangere e abbattere” sia sul piano psicologico che su quello fisico.

Da bambini soffriranno di iperattività oppure diverranno autistici. Da adolescenti su questo pianeta si sentiranno come pesci fuor d’acqua. Saranno attratti dalle droghe, dagli eccessi sessuali, dalla velocità in automobile e dagli scontri violenti con le gang o con le forze di polizia. Spesso sono indaco i capi delle rivolte di strada, quelli, per intenderci, che spaccano le vetrine dei negozi alle manifestazioni sulla pace.
Disturbi alimentari assortiti (anoressia, bulimia…) vanno a completare il quadretto.

Esprimono in questo modo il loro malessere dovuto all’incarnazione terrestre. Questo stesso malessere rappresenta però la condizione indispensabile per portare avanti la loro missione: “infrangere e abbattere”. Se sopravvivono a se stessi.

Ma dai… non lo immaginavate così il vostro pargolo indaco? Pensavate assumesse la posizione del loto già a quattro anni? Se dovesse sparire di casa a tredici anni, non sarebbe per andare a predicare ai sacerdoti del tempio… ma per andare fumarsi una canna di nascosto!

Questo non significa certo che tutti i tossici, i violenti e le anoressiche siano ragazzi provenienti da un altro pianeta. Ho conosciuto tossici quasi illuminati, ma anche tossici che nella vita in effetti potevano fare solo quello… Diciamo che se sei dotato di una sensibilità particolare e finisci sulla Terra… hai una notevole percentuale di possibilità di finire drogato o suicida, a meno che… qualcuno non ti educhi nella gestione della tua Forza, il tuo Vril.

D’altro canto sono anche attratti dall’arte in ogni sua forma (raramente si accontentano di una sola espressione artistica), dallo sport (praticato, mentre al terrestre piace lo sport guardato in tv), sono bravi a suonare più strumenti musicali e a parlare le lingue straniere. Hanno un’intelligenza superiore alla media, ma c’è poco da vantarsene qui sulla Terra, lo scemo del villaggio di Pegaso qui può diventare Presidente di una multinazionale.

A seconda della razza e del luogo di provenienza posseggono notevoli doti terapeutiche. Per esempio i cosiddetti “bambini cristallo” sono tutti dei terapeuti naturali, per cui si ottengono benefici psico-fisici anche solo stando loro accanto.

Quando la società fornisce a un ragazzo indaco gli strumenti per far emergere le sue straordinarie qualità, egli può salvare il mondo anche senza frantumare le vetrine nelle manifestazione per la pace. Quando il Vril viene correttamente indirizzato attraverso un’educazione di stampo Tradizionale – spiegando, per esempio, la differenza che passa tra il combattere con il Cuore o combattere “con la pancia” – allora questi ragazzi divengono Artisti o Guerrieri; altrimenti divengono violenti e disadattati, incapaci di recuperare la strada per la loro missione.
Il Vril non gestito consuma il vaso che lo contiene.

Confondere la fermezza derivante dall’Impeto Guerriero con la volgare violenza, oppure sostituire una reale espansione della coscienza con l’alterazione della stessa tramite l’uso di sostanze droganti, sono due metodi utilizzati dal Sistema – lo status quo – affinché l’apporto di nuove energie, conseguenti all’arrivo di questi ragazzi, venga indirizzato verso il basso – alimentando le sfere infra-umane – anziché verso l’Alto.

In chiusura di questo articolo – perché prima o poi questo articolo lo si deve pur chiudere – vorrei invitarvi a sedervi in preghiera e ringraziare tutti quei personaggi extra-ordinari – Jim Morrison, Freddie Mercury, Kurt Cobain, Ian Curtis dei Joy Division, Amy Winehouse, Rino Gaetano, Bill Hicks – che hanno attraversato questo pianeta in maniera piuttosto irrequieta. Risulteremmo ridicoli nel chiederci “cosa avrebbero ancora potuto fare…”, mentre dovremmo solo prostrarci al loro cospetto ed esprimere inesauribile riconoscenza per il fatto che si siano degnati di trascorrere qualche anno su un globo come questo, alla periferia della Galassia, per portare il Fuoco ai primati delle caverne.
Per loro, un solo giorno di più sarebbe stato troppo!

Salvatore Brizzi fonte:

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