Liberalizzazioni. Clamoroso: art.44, arrivano le carceri private

Sabato 21 Gennaio 2012, 19:22 in Apocalypse nowBugieOrdine Pubblicodi 

Carceri affidate ai privati, con obbligo di partecipazione delle banche. Ecco cosa si nasconde nell’art. 44. La mafia ringrazia: finalmente potranno gestirsi le carceri da soli.

tommy lee jones.jpg

Mentre eravamo tutti intenti a preoccuparci di tassisti, crociere e forconi, guarda guarda cosa ti infilano nel decreto “liberalizzazioni” i nostri amici seduti al governo. Una ventina di righe all’articolo 44, mica niente di che, che ancora nessuno ha letto e di cui nessun giornale ha fatto ancora parola.

Annunci Google

Avvocato Matteo BertocchiConsultazioni e Pareri Motivati Consulenze Legali ONLINEwww.avvocatomatteobertocchi.it
Medico Specialista 82/91?Hai Diritto A 100.000€ Per Gli Anni Di Specializzazione. Scopri Come!www.consulcesi.it/Cause_Collettive
GIOPATO & ASSOCIATIper l’ingegneria e l’architettura forte sconti per più progettiwww.giopato.it

Il provvedimento si chiama Project financing per la realizzazione di infrastrutture carcerarie, ed in sintesi realizza un sogno da tempo coltivato: quello di affidare le carceri ai privati. Si sa, le carceri son piene, mica vorremo un indulto al giorno con tutti i delinquenti che ci sono oggidì.

Leggetelo, lo trovate qui.

Non solo si permette ai privati costruire le carceri, ma si scrive nero su bianco che

al fine di assicurare il perseguimento dell’equilibrio economico-finanziario dell’investimento, al concessionario è riconosciuta, a titolo di prezzo, una tariffa per la gestione dell’infrastruttura e per i servizi connessi, ad esclusione della custodia.

Questo significa che la gestione carceraria, escluse le guardie, è affidata a privati imprenditori. Riuscite ad immaginare cosa significa ciò in Italia, con infiltrazioni mafiose a tutti i livelli ed in special modo nell’edilizia? Che le carceri saranno gestite dai delinquenti. Quelli di serie A, naturalmente, perché quelli di serie B saranno il “prodotto”, ovvero coloro su cui si farà business. Un tot a carcerato. E il carcere, naturalmente, dovrà essere sempre pieno altrimenti non conviene: non buttate più cartacce per terra, mi raccomando.

C’è dell’altro: Il concessionario nella propria offerta deve prevedere che le fondazioni di origine bancaria contribuiscano alla realizzazione delle infrastrutture di cui al comma 1, con il finanziamento di almeno il 20 per cento del costo di investimento.

In soldoni, è fatto obbligo di far partecipare le banche alla spartizione della torta. Torta di denaro pubblico, perché è sempre lo Stato che paga. A meno che non si voglia far lavorare a gratis i detenuti, in concorrenza con le aziende, e con il compenso intascato dall'”imprenditore carcerario”. Funziona così, in USA. Siamo fiduciosi che, nel decreto “privatizzazioni”, si privatizzerà anche il lavoro schiavo dei carcerati.

Io credo che un provvedimento del genere avrebbe meritato un dibattito pubblico in un “Paese normale”. Che una simile cessione di democrazia, di controllo e di libertà da parte dello Stato dovrebbe essere ben conosciuta dai cittadini e dall’opinione pubblica, e non infilata di soppiatto tra gli articoli mentre il gregge è distratto a pensare ai taxi.

(Grazie ad Umberto per la segnalazione)

Foto – Natural Born Killers, il direttore del carcere

http://crisis.blogosfere.it/2012/01/liberalizzazioni-clamoroso-art44-arrivano-le-carceri-private.html

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...