Fukushima: Si trattò di sabotaggio?


GEN 28
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L’ex analista dell’NSA, Jim Stone, sostiene che non ci fu nessun terremoto. Lo tsunami venne causato da bombe nucleari detonate in mare e le esplosioni avvenute a Fukushima furono provocate da mini – bombe atomiche nascoste in delle telecamere, installate da una società di sicurezza israeliana. Il movente: punire il Giappone per essersi offerto di arricchire l’uranio iraniano, allontanandosi così dal diktat degli Illuminati. L’articolo che seguirà esporrà una teoria sulla quale si potrà discutere, non ha le pretese di essere verità assoluta.

I due schemi di arma nucleare portatile mostrano una notevole somiglianza con le telecamere di sicurezza della Magna BSP. Anche nel caso di fusione del nocciolo, un reattore ad acqua bollente, non raggiunge uno stato critico e soprattutto non esplode come una testata nucleare, va semplicemente incontro al processo di meltdown. L’esplosione del reattore numero 3, che l’azienda Magna BSP ha “immortalato”, presenta palesi somiglianze ad un test atomico.
Quando confrontiamo il terremoto di magnitudo 6,8 che ha devastato Kobe, in Giappone, il 17 gennaio 1995, con quello di Fukushima, i dati sembrano non tornare. Una rapida ricerca su Google Immagini del terremoto di Kobe ci rivela come vennero pesantemente danneggiati gli edifici, i ponti, le autostrade sopraelevate e le altre infrastrutture. Il sisma di Fukushima, con magnitudo 9.0, ha colpito a circa 70 km dalle coste del Giappone, l’11 marzo 2011.Il terremoto avrebbe innescato uno Tsunami con onde di 30 metri che andò ad abbattersi su ponti, case, strade e automobili prive di qualsiasi danno – su una popolazione che non venne avvisata dell’imminente tsunami in arrivo, perché non c’è stato alcun terremoto. Vennero presi completamente alla sprovvista. Eppure c’erano gli elicotteri in attesa e la gente in tutto il Giappone ha avuto modo di guardare l’arrivo dello tsunami in diretta tv.Cosa diavolo è successo? Di solito, i giapponesi vengono avvertiti degli tsunami. Come mai l’11 marzo non vennero avvisati? Perché non ci furono danni strutturali, o motivi per sospettare l’arrivo di uno tsunami?

Il sisma non sarà sembrato nulla di speciale ad una nazione abituata ai terremoti. In un video filmato all’interno di una redazione di Tokyo, durante il terremoto, vengono mostrati i dipendenti che continuano tranquillamente a lavorare con i loro computer.

Una scossa di magnitudo 9,0 è 100 volte più forte di una da 6.8. Quella da 9,0 avrebbe dovuto devastare tutto nel raggio di 1.000 km. Saremo stati spettatori di una carneficina urbana, anche peggiore di quella sofferta dagli abitanti di Kobe.

Eppure il terremoto di Fukushima del 3/11/11 non ha causato il collasso di una singola struttura.

Fate a meno di credere a me. Guardatevi le riprese fatte dall’elicottero. Guardate le infrastrutture su cui lo tsunami si è abbattuto. Neppure un minimo danno. Il buon senso è sufficiente per potersi meravigliare.

Jim Stone ha analizzato i sismogrammi giapponesi. Dichiarando che non ci fu nessun terremoto da 9.0 e che l’epicentro non era in mare. Ci sono stati, invece, tre terremoti simultanei di minore intensità, tutti avvenuti sulla terra ferma.

Le autorità hanno mentito – costruendo a tavolino l’evento. Non è stato il terremoto a causare lo tsunami. Ci deve essere stato un altro motivo.

I REATTORI DISTRUTTI DA ARMI NUCLEARISi scopre che pure la spiegazione ufficiale per le esplosioni dei reattori di Fukushima fu un inganno creato ad arte. I muri di contenimento per l’energia nucleare sono molto spessi e solidi. Le esplosioni di idrogeno non avrebbero mai potuto distruggerli. Come riferimento storico, esplosioni di idrogeno si verificarono a Three Mile Island: non causarono danni strutturali e neppure eventuali lesioni al personale dello stabilimento.Inoltre, il reattore quattro non conteneva carburante il giorno del sisma e non era quindi operativo – ma esplose comunque e venne completamente distrutto, seguendo la fine di tutti gli altri reattori. Il reattore 4 è come l’edificio 7 del World Trade Center – una impossibilità assoluta, una palese pistola fumante. Un reattore che non contiene carburante non può funzionare, un reattore non operativo non può esplodere a meno che qualcuno non lo faccia esplodere. La distruzione del reattore quattro non può che essere il risultato di un sabotaggio.

COINVOLGIMENTO ISRAELIANO

Nel febbraio 2010, il Giappone si offrì di arricchire l’uranio per l’Iran. Poco dopo, una ditta israeliana con il nome di Magna BSP, ottene un contratto per gestire i sistemi di sicurezza nell’impianto di Fukushima Daiichi. Installarono telecamere di grandi dimensioni fortemente somiglianti ad armi nucleari “gun-type”. Forti prove indicano che la ditta avrebbe introdotto il virus Stuxnet nella rete dell’impianto, un malware di fabbricazione israeliana che attacca gli impianti che hanno sistemi di controllo Siemens e che la stessa Israele utilizzò precedentemente per danneggiare il programma nucleare iraniano. La Magna BSP stabilì anche collegamenti a internet per lo scambio di dati all’interno del reattore, in palese violazione delle normative nucleari internazionali.

Tutti e dodici i membri del team di sicurezza tornarono in Israele una settimana prima del 11/3/11. All’indomani del disastro, gli israeliani monitorarono pubblicamente i nuclei dei reattori attraverso questi collegamenti illegali ai dati della centrale. Nessuno ha ancora sollevato questioni per questo comportamento illegittimo.

JIM STONE: PERSEGUITATO PER AVER RIVELATO LA VERITA’

Che cosa ha causato lo tsunami? Che cosa ha distrutto i reattori?

Jim Stone, utilizzando le sue affinate competenze (ex analista dell’NSA) e il suo background di ingegneria, ha concluso che fosse Israele il reale mandante del disastro di Fukushima Daiichi. Ora ne sta pagando il prezzo.

Stone ha dimostrato che non ci fu alcun terremoto di magnitudo 9.0 a causare lo tsunami. Quest’ultimo deve essere stato indotto artificialmente, forse da una bomba atomica posta nella Fossa della Giappone.

Si incolpa lo tsunami per le inondazioni avvenute nei reattori che hanno successivamente provocato le esplosioni. Stone, però, presenta prove convincenti che Israele abbia distrutto l’impianto di Fukushima Daiichi installandovi armi nucleari “gun type”, facendole passare come telecamere di sicurezza.

Stone dimostra che il virus Stuxnet ha continuato (e continua) a distorcere le letture dei sensori presenti a Fukushima.

A differenza di molti altri nel mondo dei “whistle blowers”, Stone basa le sue conclusioni su prove concrete e su una logica inattaccabile. Chiunque può visionare e criticare il suo lavoro.

Pubblicando il suo report e facendo diverse apparizioni radiofoniche per sostenerlo, Jim Stone è stato molestato, minacciato, detenuto illegalmente ed è attualmente in galera per delle false accuse.

Ho visto le reazioni al suo lavoro, in rete. Alcuni lo hanno diffamato.

Nessuno è ancora riuscito a confutare le sue teorie.

Le sue conclusioni hanno ramificazioni che fanno sembrare le tesi complottiste sull’11 settembre “poco incisive”.

Perché, questo silenzio sul lavoro di Stone anche da parte dei media alternativi?

Alcuni hanno espresso il sospetto che Stone non fosse chi diceva di essere. Questo è irrilevante. I fatti sono fatti. Il rapporto da lui stilato si basa su fatti ben provati.

Vi invito a consultare il report pubblicato da Stone. Ne vale la pena. Se poi sarete d’accordo su quanto dici, vi pregherei di diffondere ulteriormente questa notizia e “sciogliere” questo silenzio dei media alternativi.

Per concludere, non c’è mai stato un terremoto di magnitudo 9.0 l’11 marzo 2011, lo tsunami deve essere stato indotto artificialmente. Le esplosioni di idrogeno non hanno distrutto i muri di contenimento costituiti da diversi metri di cemento. La storia ufficiale è impossibile. Israele ha punito il Giappone, e gli agenti sionisti stanno ora cercando di distruggere Jim Stone, l’uomo che ha fatto luce sulla verità.

Il rapporto originale: www.jimstonefreelance.com/fukushima1.html

Intervista con immagini:

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8 thoughts on “Fukushima: Si trattò di sabotaggio?

  1. Non posso sapere se le spiegazioni dell’articolo sono convincenti, ma una cosa ho imparato vivendo : le versioni ufficiali diventano vere anche quando non lo sono. Il fatto che chi cerca di contestarle riceve una scarica di delegittimazioni, insulti o condanne ne è la prova. Non ci sarebbe bisogno di costringere, magari imponendolo per legge, a credere una versione ufficiale se questa non facesse acqua da tutte le parti.
    esempio
    …. le scie sono “condensa”.
    ma se formano dei disegni nel cielo”
    silenzio, tu non sia niente, noi siamo gli esperti.

    🙂

    • credo che, oggi, per avere un’idea di come stanno le cose veramente, basta leggere le notizie, sapendo che dicono il contrario di quanto effettivamente succede.

  2. Attenzione! Neovitruvian e Stone non sono fonti attendibili! Che le multinazionali dell’atomo (e non solo quelle) distorcano la verità, corrompano governi, comprino giornalisti e assodato. Che i giornali di tutto il mondo ci abbiano mentito sulla reale portata del disastro di Fukushima è altrettanto un dato di fatto. Ma fonti come Stone e Neovitruviano non sono attendibili!
    Punto uno: ho postato un commento sul sito di neovitruvian in cui demolivo la tesi di Stone (il “sedicente” giornalista) e lui me lo ha cancellato (non c’erano o insulti, volgarità, offese personali, insomma niente che potesse giustificare una censuara, eppure il commento è stato cancellato!).
    Punto due: non starò a scendere in tutti i dettagli che ho esposto nel commento a Neovitruvian ma ve ne dico solo uno: Stone, il sedicente giornalista afferma che nelle barre di combustibile esausto rimane solo il 20% di materiale fissile. Falso!!!!!! Ne rimane il 92-95%! Una barra di combustibile si considera “esaurita” non perché “è finito il combustibile al suo interno” ma perché quello che rimane viene “avvelenato” dai prodotti di fissione (avvelenamento neutronico). Fate una ricerca su internet e verificate voi stessi.
    Quindi Stone mente! Perché? Non è difficile da immaginare. Tutto il suo lunghissimo articolo, alla fin fine, è un elogio alla sicurezza degli impianti nucleari che possono saltare in aria (secondo lui) solo se qualcuno ci mette una bomba. Tutto il suo articolo è un gran favore (abilmente, molto abilmente celato, ma un gran favore) alle lobby del nucleare.
    Diffidate!

    • ti ringrazio, da parte mia, approfondirò sicuramente, anche se, se vai a rileggere il loro articolo, leggerai un mio commento nel quale espongo che credo ci siano anche altre ipotesi, relativamente a tutto quanto accaduto. cmq, cercherò ciò che tu hai evidenziato, in rete. ciao

  3. Ti ringrazio Patrizio. Sei gentile, educato e cordiale. Non volevo urtare la suscettibilità di nessuno, solo che sono rimasto “spiazzato” dall’atteggiamento di Neovitruvian. Ha cancellato e continua a cancellare tutto quello che scrivo. Non me lo aspettavo da un sito cosiddetto “alternativo”.
    Comunque se ti interessa, ti posso elencare anche altre “distorsioni” dei fatti nell’articolo. Per esempio se ti vai a vedere la descrizione di Stone della palazzina distrutta del reattore 3 (http://www.jimstonefreelance.com/reactor3%20diagram.jpg) e la confronti con queste foto (http://nukepimp.blogspot.com/p/pictures-high-quality.html) vedrai che il punto che Stone indica come la cima della struttura di contenimento in cemento armato del reattore è in realtà la cima della struttura in tralicci di acciaio sovrastante quella di cemento armato. Vedrai anche che le “macchinine” inserite da Stone (http://www.jimstonefreelance.com/reference.jpg) nelle immagini per dare l’idea delle dimensioni delle strutture sono esageratamente piccole (nelle foto al link da me riportato potrai vedere i mezzi della TEPCO all’opera e fare un confronto diretto)
    Ora è sorprendente che un giornalista freelance (ed espertocome lui dice di essere) possa commettere delle sviste così madornali, per cui secondo me c’è qualche cosa di poco pulito, molto poco pulito sotto. Già da sola l’ipotesi che a mandare in melt-down l’impianto sia stato il terremoto e non lo tsu-nami, se ammessa “ufficialmente”, sarebbe più che sufficiente a decretare la fine dell’industria nucleare come la conosciamo noi, e il fatto che qualcuno cerchi di sminuirla, ricorrendo, a teorie “rocambolesche” di tsu-nami scatenati da bombe atomiche lascia adito, secondo me, a non pochi sospetti.

    Cordiali saluti da

    un ricercatore dela verità

    • ciao, nn ho ancora guardato i link, cosa che faro subito dopo averti risposto, ma di sicuro nn sei uno che dorme, come nn lo sono io, quindi ti credo gia sulla parola. poi, io a volte posto degli articoli proprio per vedere se sono io che mi sbaglio, o sono effettivamente realistici. nel senso che, tante volte, io spesso, seguiamo il nostro istinto, ovviamente anche in base alla cultura che ognuno di noi sie fatto, e possiamo commettere degli errori nel valutare o dare per scontate delle cose, per cui abbiamo bisogno di conferme. tu molte me le hai gia date, proseguiamo e vedremo. ciao ti abbraccio.

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