Qualcuno sospetta che stiano pianificando attacchi bioterroristici per innescare nuove campagne di vaccinazione ancora più pericolose ed aggressive

Non vorrei dare adito a paure ingiustificate, ma ben sappiamo in che schifo di mondo viviamo, sotto un cielo giorno per giorno sempre più sbiancato dalle scie degli aerei. Le élite occulte che governano il nostro pianeta ci vogliono avvelenare, rintontire, far ammalare, e probabilmente vogliono ridurre di molto la popolazione globale continuando il lavoro fatto nelle prime due guerre mondiali. LORO sono contro di noi, e la guerra contor l’umanità si è accelerata grandemente in questi ultimi tempi.

Come ho detto altre volte d’altronde si tratta di sospetti su eventi che potrebbero non verificarsi, che speriamo non si verifichino, ma se poi succedesse? Ci rimorderebbe la coscienza a non avere nemmeno fatto lo sforzo di diffondere questi sospetti.

Un sito interessante (in inglese) espone una possibile “finta pandemia” legata ad un attacco di bioterrorismo false flag (ovvero realizzato dai servizi segreti), cui seguirebbe la massiccia campagna di vaccinazione che ovviamente, invece di inibire la diffusione della malattia potrebbe infettare la gente e/o minarne la salute coi suoi contenuti tossici (il sito fa cenno esplicito anche alle scie chimiche come possibile mezzo per concorrere a realizzare tale scenario, e quindi si tratta di un sito che non tace sul peggiore dei mali del nostro pianeta; le tossiche scie del resto stanno indebolendo le nostre difese immunitarie).

In realtà un simile scenario era stato prospettato in occasione della pandemia suina ma non si era verificato (per fortuna). A volte mi sono chiesto se hanno appositamente utilizzato degli agenti (Jane Burgermeister per esempio?) per esagerare la paura che i vaccini contenessero agenti infettivi e che i governi volessero vaccinare a forza tutta la popolazione.
Una volta che molti siti (compreso il mio) hanno avanzato simili sospetti sono stati poi facili oggetto di derisione; eppure alcuni documenti trapelati erano realmente disponibili su siti istituzionali e descrivevano uno scenario che in quell’occasione non si verificò, ma se pensiamo che le élite abbiano fatto un doppio gioco tutto si spiega: se gli attivisti gridano al lupo la prima volta e il lupo non arriva sarà difficile essere creduti quando il lupo arriverà e si griderà al lupo per la seconda volta. Il sistema di governo occulto può facilmente architettare questo ed altro.
Sperando sempre che non sia vero (ma ci sono diverse cose che rendono plausibile la denuncia, come il numero crescente di allarmi bio-terroristi negli USA, il crescente numero di epidemie misteriose, l’esagerato numero di incidenti nei bio-laboratori col rilascio di agenti infettivi, la morte in circostanze ben poco credibili di circa cento scienziati con conoscenza avanzate nel campo della biologia/genetica/infettivologia) devo dire che sono interessanti le denunce presenti in quel sito del ruolo di doppiogiochista di Alex Jones.
Sicuramente una persona che non denuncia nè il sionismo nè i gesuiti potrebbe essere per l’appunto un agente degli uni o degli altri (ma poi ben sappiamo che tutte queste entità collaborano e che quindi la differenza è sottile).
Altre informazioni su Jones reperibili su quel sito porterebbero a vedere in lui la persona che guiderebbe gli americani a rivoltarsi con le armi alla legge marziale (o ad altri drastici provvedimenti governativi) in modo da accendere la miccia per una rivolta che, ben lungi dal portare alla libertà, fornirebbe la scusa per l’applicazione di misure ancora più repressive, e che porterebbe alla criminalizzazione di tutti quegli statunitensi che seguono il suo sito e la sua trasmissione (seguita pare da un paio di milioni di cittadini USA, numeri troppo grossi per una persona che realmente lotti contro il sistema senza esserne minacciato).
Quale che sia l’evento che ci aspetta per il futuro (forse anche un attentato bombarolo o bio-terroristico a Londra durante le olimpiadi) il ruolo di Alex Jones non è per niente limpido.
Al link succitato viene citata la storia di Bill Cooper, una persona che denunciò Alex Jones come doppiogiochista e che fu assassinato due mesi dopo avere ribadito la sua denuncia (vedi il video).