Tecnologia proibita

Per una visione panoramica sulle tecnologie “aggressive” e possibilità di difendersene vedi – con beneficio di inventario / look with caution to – MIND-WEAPON * Vedi inoltre la nuova / look at SITEMAP
Articolo di Andrea Giotti (ingegnere, dottore di ricerca e docente)
L’argomento del controllo mentale di singoli individui da parte di non meglio precisate agenzie è spesso oggetto di scetticismo da parte del grande pubblico, in quanto la scienza ufficiale non contempla che tecniche di manipolazione assai limitate come ipnosi, messaggi subliminali e così via. È peraltro noto che la storia del secolo scorso conta numerosi progetti segreti, almeno all’epoca della loro realizzazione, che testimoniano un costante interesse su questo argomento da parte dei principali governi e dei rispettivi servizi segreti. Tra tutti, un esempio particolarmente noto è il progetto MKULTRA della CIA, ma anche i sovietici compirono numerose sperimentazioni in proposito e non esiste servizio al mondo che non sappia come riconoscere o peggio causare un blocco psicologico in un testimone scomodo. I risultati degli esperimenti condotti nel contesto di tali progetti non sono quasi mai stati resi noti al grande pubblico nella loro completezza, perché le tecniche di controllo mentale che hanno consentito di mettere a punto costituiscono una terribile arma nei confronti delle libertà individuali ed ogni soggetto che ne disponga desidera mantenerne il monopolio. Il “lavaggio del cervello”, la creazione di “candidati manciuriani” e quant’altro non sono temi destinati a comparire in testi di psicologia o articoli di giornale, nondimeno possono essere terribilmente concreti ed insinuare legittimi sospetti nella mente di coloro che si interrogano su inquietanti fatti di storia recente, come l’assassinio del presidente Kennedy, o di cronaca, come le ultime stragi compiute nel mondo da apparenti squilibrati. Continua a leggere

Annunci

Forze oscure, microchips eterico-astrali per il controllo dell’umanità

Forze oscure, microchips eterico-astrali per il controllo dell’umanità

Anche se ci guardiamo bene dal ricevere il famoso microchip sottocutaneo, ci sono già stati applicati a livello eterico-astrale nel corso della nostra lunga storia passata impianti e dispositivi di limitazione della consapevolezza e quindi della vibrazione spirituale. L’invito è di considerare l’aspetto energetico della realtà, che va oltre i normali cinque sensi. Vengono presentate qui alcune affermazioni di guarigione vibratoria.Da un po’ di tempo ci si trova a leggere sulla rete, nei vari siti che si occupano del controllo dell’umanità da parte delle forze oscure, materiale relativo agli Arconti, termine gnostico per indicare gli esseri di natura spirituale posti a guardia del nostro mondo. Da quando poi anche Cobra, il portavoce del Movimento di Resistenza, ne ha fatto esplicito riferimento, considerandoli come i signori del Karma e quindi del nostro destino, gli accenni agli Arconti si sono moltiplicati.

Forze oscure, controllo e microchips eterico-astrali

Forze oscure, controllo e microchips eterico-astrali

Cobra indica che i corrispondenti fisici di tali entità sono collocati tra il gruppo dirigente dei Gesuiti, ovvero nella minima percentuale di essi ancora in grado di controllare il mondo, attraverso il ricatto di scatenare una catastrofe chimico-batteriologica, se fossero scattati i famosi arresti di massa che erano stati annunciati per la scorsa primavera. Si esclude invece la possibilità della minaccia nucleare dal momento che recentemente è stato sottratto alla cabala il controllo di tali arsenali.

A prescindere comunque dall’amplissima varietà di forme di controllo sociale, poltico e culturale, attuato ai danni dell’essere umano, moltissima informazione è stata dedicata negli ultimi dieci anni al famoso microchip elettronico sottocutaneo. Qui una pagina che ne racconta sinteticamente tutti gli aspetti. Molti sono abbastanza consapevoli dei suoi pericoli, dovuti non soltanto dalla raccolta in un unico supporto delle informazioni private vitali sul nostro conto, ma soprattutto dalla possibilità di reagire a segnali di radiofrequenza emessi dai satelliti e dalla rete cellulare che stimolerebbero nel nostro organismo sostanze ormonali tali da suscitare emozioni a comando.

Ben pochi però considerano che tale congegno tecnologico è solo l’ultimo arrivato tra quelli esistenti sul piano della natura materiale della realtà, ma a livelli più sottili, sul piano eterico-estrale, numerosi dispositivi di controllo personale sono stati predisposti da tempo, tanto che possiamo considerarci a tutti gli effetti già microchippati a dovere, con poche differenze individuali. Continua a leggere

IL GRANDE FRATELLO- Strategie del dominio

18 ottobre 2012 | Autore | Stampa articolo Stampa articolo

Recensione dell’ultimo libro di Gianni Lannes

IL GRANDE FRATELLO. Strategie del dominio
di Gianni Lannes

Trama:
La fantascienza ha intuito che l’essenza dei totalitarismi è il controllo tecnologico delle informazioni personali. La realtà si è spinta oltre. Viviamo in un’epoca in cui all’eccesso di informazione corrisponde un difetto di sapere: sovente l’extra occulta. Ma basta scalfire le apparenze per comprendere la realtà. E il lavoro di ricerca sul campo che un giornalista freelance, di chiara fama, come Gianni Lannes ha condotto in prima linea. Il testo spazia, prove alla mano, dall’attività di spionaggio Echelon sulla popolazione italiana e occidentale, alla democrazia totalitaria che ormai imperversa nel Belpaese, solcando in mare le bombe amare e la terapia bellica che oscura i cieli. Il futuro sembra militare, mentre la democrazia si restringe sempre più. Ci sarà un’altra guerra mondiale? Consumatori sempre più imbalsamati, telespettatori lobotomizzati e utenti imbambolati, avanti, fate il nostro gioco. Trivellano il cuore della Terra, oscurano il Sole, mentre la Luna l’hanno già bombardata. E noi?

Commento:
Quanti di noi hanno mai sentito parlare di Echelon, il sistema di sorveglianza mondiale ideato nel 1947 e realizzato successivamente da alcuni Stati durante la guerra fredda, nel quale l’Italia svolge per altro un ruolo di primo piano? Sapevate che, entro il 2012, la Eurogendfor, una sorta di gendarmeria europea, soppianterà la Polizia di Stato? Schedati e costantemente monitorati, la nostra vita è ormai diventata un libro aperto di cui si conosce tutto: salute, opinioni politiche, orientamento sessuale, fede religiosa, idee.
Nulla sfugge al Grande Fratello, che è sempre più organizzato, sempre più presente: sistemi di sorveglianza sovranazionale che vedono tutto e tutto controllano, e che vengono costruiti senza nessun controllo né regolamentazione democratica… Ma con un grave pericolo aggiunto, questo controllo è esercitato al di fuori degli Stati, con la partecipazione di aziende private, con l’aggravante che la maggior parte di esse sono militari.
Il quadro che ci dipinge Gianni Lannes non è certo dei più rassicuranti e non fa sconti a nessuno. Notizie e persone volutamente oscurate, mentre in Italia si continua a morire di leucemia a causa delle bombe – anche non convenzionali all’iprite e al fosforo – che giacciono da anni sui fondali dell’Adriatico e del Tirreno, mentre pesci malati e mutageni continuano a finire sulle nostre tavole come se niente fosse e mentre qualche povero pescatore ogni tanto ci rimette la vita, sempre tutto nel silenzio assoluto dei media. Segreto di Stato che uccide. Radar (come quelli del sistema HAARP, Programma di Ricerca Attiva Aurorale con alta Frequenza) che ormai tappezzano ogni fazzoletto della nostra Terra, che tutto controllano e che nuocciono alla nostra salute, in maniera spesso mortale.
Scie chimiche, controllo del tempo meteorologico e degli elementi naturali, crisi finanziarie ed economiche studiate a tavolino per mettere in ginocchio interi paesi, una pericolosa deriva militarista che preannuncia una terza guerra mondiale purtroppo non così lontana, una classe politica sempre più colpevole di insabbiare la verità ed anzi di essere collusa con i poteri – neanche più tanto occulti – che governano le sorti del mondo; questo nel silenzio assoluto dei media, mentre i familiari di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin attendono ancora che sia fatta giustizia.
Nelle democrazie compiute, la stampa è il cane da guardia del funzionamento istituzionale. Nella democrazia italiana, se abbaia è una seccatura e basta. Meglio il chiacchiericcio della notizia. Meglio il commento. Il commento divide, ma non fa male. La notizia si. Figuriamoci un approfondimento. Figuriamoci se un giornalista comincia a scavare, indagare, porre quesiti, pretendere risposte. Nella migliore delle ipotesi vieni deriso, oppure oscurato e dipinto come un pazzo visionario e complottista. Allora forse aveva ragione chi scriveva che “solo i piccoli segreti vanno protetti. Per quelli grandi sarà sempre sufficiente l’incredulità della gente”. Continuiamo a vivere le nostre vite precarie, incapaci ormai di indignarci, vivendo nel torpore, deambulando come anestetizzati, privati del nostro senso critico, relegando al mondo della fantascienza quella che purtroppo è la triste realtà.
(Raffaella Galluzzi) FONTE:

Come non far vaccinare i propri figli senza ritorsioni

Il “dissenso informato”. Come dire NO alle vaccinazioni pediatriche

Pubblicato da Avv. Mediatore Saverio Crea

tremila euro se vacciniCari amici, mentre incalza a Rimini la guerra per aumentare a forza la copertura vaccinale della popolazione, con lauti premi in denaro ai medici pediatri “virtuosi”, sono numerose le famiglie che mi scrivono ultimamente per avere ragguagli su come manifestare alle autorità sanitarie il dissenso alle vaccinazioni pediatriche per i propri figli.

Premesso che tale pratica è ormai del tutto legittima, in forza della mutata sensibilità collettiva nei confronti di tale tematica [leggi qui per i dettagli; anche l’obbligo scolastico può essere tranquillamente assolto dai non vaccinati], eccovi un vademecum per poter esercitare il diritto alla obiezione vaccinale in modo corretto, e senza conseguenze giuridiche di rilievo [a parte una possibile mini multa, che molte Regioni ormai nemmeno applicano o hanno abolito…].

Prima di tutto, è necessario che il dissenso alle vaccinazioni sia scritto e motivato.

Quando arriva la comunicazione dell’incontro fissato per le vaccinazioni, rispondete al mittente (per raccomandata e ricevuta di ritorno) dichiarando, entrambi i genitori, la volontà di non voler vaccinare i propri figli, per le ragioni che seguono:

  1. mancata allegazione dei foglietti illustrativi [i cosiddetti bugiardini] dei vaccini, oltre che mancata precisa indicazione dei lotti vaccinali completi di tutti i dati identificativi dei farmaci che si intenderebbero utilizzare;
  2. come conseguenza di 1, mancata indicazione precisa dei rischi alla salute e delle comuni reazioni indesiderate legati ai vaccini, e mancata promozione della conoscenza della legge 210 del 1992 in materia di danno da vaccino, che deve essere obbligatoriamente portata a conoscenza delle famiglie prima della profilassi vaccinale;
  3. impossibilità oggettiva per la ASL di adempiere alla normativa nazionale sulle vaccinazioni obbligatorie, perché sprovvista delle dosi monovalenti degli unici vaccini obbligatori nel nostro Paese, ossia antipolio, antiepatite B antidifterica ed antitetanica;
  4. mancata effettuazione di test preventivi di tipo genetico, immunitario, allergologico e di ricerca di intolleranze alimentari su genitori e bambino, indispensabili per verificare una possibile idiosincrasia ai vaccini dell’organismo del soggetto ricevente [cliccate qui per maggiori informazioni a riguardo].

Ovviamente, non dovete presentarvi all’incontro indicato nella comunicazione della ASL, né firmare alcun modulo o prestampato, ma limitarvi a spedire la vostra lettera raccomandata.

In alcune Regioni e territori ci sono specifiche normative a tutela degli obiettori, ma questa procedura ha valore per tutto il territorio nazionale.

Sperando di avervi reso un servizio utile, porgo

Un saluto cordiale, a tutti

Avv. Saverio Crea

Per chi volesse avere un’idea quanto può essere semplice e diretta un’obiezione vaccinale incontestabile può scaricare questo Modello di obiezione vaccinale

linea orizzontale grafica

Medicinenon.it e Arnoldehret.it sono due siti di Luciano Gianazza.

Medicinenon.it è da molti anni un punto di riferimento per chi vuole liberarsi della disinformazione e poi acquisire la corretta conoscenza.

ArnoldEhret.it è il sito ufficiale degli insegnamenti di Arnold Ehret, raccolti nei suoi libri, fra i quali Il Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco è un best seller internazionale. Arnold Ehret ha ritrovato il sentiero, di cui si era persa ogni traccia secoli fa, che porta all’alimentazione naturale dell’Uomo e alla salute perfetta in quanto ripristina la naturale capacità del corpo umano di disintossicarsi da tossine e veleni. In questo mondo avvelenato, il Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco fornisce i fondamenti per un’alimentazione e stile di vita che sono essenziali per la buona riuscita dei vari protocolli di disintossicazione.

Tutti i libri originali di Arnold Ehret sono reperibili sul sito www.arnoldehret.it | Libri

Condividi con i tuoi amici: fonte

AHMADINEJAD: “Un attacco all’Iran porterà Israele alla distruzione”

18 agosto 2012 | Autore  | 

Fonte: Net1News

Teheran e il gruppo libanese Hezbollah sostenuto dall’Iran avvertono su una catastrofica ritorsione contro un eventuale attacco israeliano, minacciando di rendere il paese “un inferno”. Le dichiarazioni sono arrivate dopo notizie secondo le quali Israele sta preparando un attacco unilaterale contro l’Iran.

Il leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah, ha detto che il suo partito aveva già fissato obiettivi in Israele e sarebbe in grado di colpire con un piccolo numero di razzi se Tel Aviv decide di attaccare per primo. “Se siamo costretti a usarli per proteggere il nostro popolo e il nostro paese, non esiteremo a farlo … e questo trasformerà la vita di centinaia di migliaia di sionisti in un inferno”, così Nasrallah ha avvertito in un discorso nel Quds Day, un evento annuale di solidarietà con i palestinesi sotto occupazione, utilizzando il nome arabo di Gerusalemme. Nasrallah ha anche avvertito che un attacco israeliano contro l’Iran porterebbe una “risposta enorme” della Repubblica islamica, dando “l’opportunità sempre sognata” dal 1979. I leader militari israeliani hanno segnalato che possono attaccare le fazioni militanti del gruppo libanese in un prossimo futuro, se gli attacchi con razzi contro obiettivi israeliani continuano. “Se arriveremo ad un’altra guerra, Israele colpirà Hezbollah in modo decisivo e rapido, più in fretta che possiamo, al fine di fermare il fuoco dal Libano”, ha detto lo scorso mese, il Generale Herzi Halevi, comandante della divisione nord delle Forze di Difesa israeliane, avvertendo anche che le città libanesi del sud, utilizzate da Hezbollah come rampe di lancio sarebbero state “distrutte”.

Le diatribe dei leader contro Israele non sono tanto diverse da un discorso tenuto dal presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad venerdì. “Il regime sionista e i Sionisti sono un tumore”, ha dichiarato in un discorso all’Università di Teheran. “Le nazioni della regione vorrebbero finire presto gli usurpatori sionisti nella terra palestinese”. Ha continuato dicendo che un “nuovo” Medio Oriente, libero dagli Stati Uniti e dall’influenza “sionista”, sarebbe costruito. La televisione di stato ha mostrato folle enormi raccolte per le manifestazioni a Teheran e in altre grandi città in occasione del Quds Day, istituito nel 1979 dal defunto fondatore della Repubblica islamica, l’ayatollah Ruhollah Khomeini. Le ultime diatribe arrivano in mezzo alle crescenti speculazioni secondo cui Israele ha in programma di effettuare un attacco unilaterale contro l’Iran, che si sospetta stia cercando di produrre armi nucleari. Mentre gli Stati Uniti condividono timori simili, Washington si è allontanato dalla sua solita adesione alla politica di Israele, e anziché invece di insistere con sanzioni per far pressione a Teheran, ha definito la forza militare l’ultima istanza. L’Iran ha sostenuto che il suo programma nucleare ha scopi pacificiun’affermazione condivisa dalla maggior parte degli esperti internazionali. Tuttavia, Teheran avverte che Israele rimpiaggerebbe un attacco militare contro l’Iran. “Se si commettono questo errore, la reazione della nostra nazione porterà alla fine del regime sionista”, ha detto il portavoce del ministero degli Esteri Ramin Mehmanparast così come riferito dall’agenzia di stampa ISNA. Egli ha anche fatto notare che Israele sa di non avere la capacità di attaccare con successo l’Iran. Il segretario generale dell’ONU Ban Ki-moon ha condannato le dichiarazioni anti-israeliane fatte da Ahmadinejad.

“Il segretario generale è costernato dalle dichiarazioni minacciose sull’esistenza di Israele espresse nel corso degli ultimi due giorni dal Presidente della Repubblica islamica dell’Iran. Il segretario generale condanna queste affermazioni offensive e provocatorie”, ha detto il segretario generale delle Nazioni Unite.

“Il segretario generale ritiene che tutti i leader della regione devono usare la loro voce in questo momento per abbassare, piuttosto che aumentare le tensioni. In conformità con la Carta delle Nazioni Unite, tutti i membri devono astenersi dalla minaccia o dall’uso della forza contro l’integrità territoriale o l’indipendenza politica di qualsiasi Stato”. Nel frattempo, molti israeliani hanno promosso petizioni esortando i loro leader e militari a non colpire l’Iran. Tel Aviv ha dato tutti i segnali che un attacco preventivo contro i siti nucleari iraniani può essere imminente. I sistemi di messaggistica di emergenza sono stati testati in alcune città, e le vendite di maschere antigas sono aumentate. Il ministro della Difesa Ehud Barak ha recentemente discusso le possibili conseguenze di un attacco all’Iran con il nuovo Ambasciatore di Israele in Cina, Matan Vilnai. Anche se l’Iran e Israele non sono mai stati in guerra tra di loro, Israele ha cercato di liberarsi del Libano di Hezbollah senza successo con un attacco militare, nel 2006, che ha attirato una protesta internazionale per le accuse di crimini di guerra. Israele e il Libano sono in uno stato di guerra da allora, e i funzionari israeliani accusano Hezbollah dell’ attentato mortale nell’autobus in Bulgaria il mese scorso, che ha ucciso cinque turisti israeliani e l’autista dell’autobus locale.

fonte:

L'attacco alla repubblica del Ecuador. Ecco il perchè di Londra.

di  Sergio Di Cori Modigliani

Oggi parliamo di geo-politica e di libera informazione in rete.
Tutto ciò che sta accadendo oggi, tecnicamente (nel senso di “politicamente”) è iniziato il 12 dicembre del 2008. Secondo altri, invece, sarebbe iniziato nel settembre di quell’anno. Ma ci volevano almeno quattro anni prima che l’onda d’urto arrivasse in Europa e in Usa.
Forse è meglio cominciare dall’inizio per spiegare gli accadimenti.
Anzi, è meglio cominciare dalla fine.
Con qualche specifica domanda, che –è molto probabile- pochi in Europa si sono posti.
Mi riferisco qui alla questione di Jules Assange, wikileaks, e la Repubblica di Ecuador.
Perché il caso esplode, oggi?
Perché, Jules Assange, ha scelto un minuscolo, nonché pacifico, staterello del Sudamerica che conta poco o nulla?
Come mai la corona dell’impero britannico perde la testa e si fa prendere a schiaffi davanti al mondo intero da un certo signor Patino, ministro degli esteri ecuadoregno, per gli euro-atlantici un vero e proprio Signor Nessuno, il quale ha dato una risposta alla super elite planetaria (cioè il Foreign Office di Sua Maestà) tale per cui, cinque anni fa avrebbe prodotto soltanto omeriche risate di pena e disprezzo, mentre oggi li costringe ad abbozzare, ritrattare, scusarsi davanti al mondo intero?
Perché l’Ecuador? Perché, adesso?
Tutto era più che prevedibile, nonché scontato.
Intendiamoci: era scontato in tutto il continente americano, in Australia, Nuova Zelanda, Danimarca, paesi scandinavi. In Europa e a Washington pensavano che il mondo fosse lo stesso di dieci anni fa. Perché l’Europa –e soprattutto l’Italia– è al 100% eurocentrica, vive sotto un costante bombardamento mediatico semi-dittatoriale, non ha la minima idea di ciò che accade nel resto del mondo, ma (quel che più conta) pensa ancora come nel 1812, ovvero: “se crolla l’Europa crolla il mondo intero; se crolla l’euro e l’Europa si disintegra scompare la civiltà nel mondo” e ragiona ancora in termini coloniali. Ma il mondo non funziona più così. In Italia, ad esempio, nessuno è informato sulla zuffa (che sta già diventando rissa) tra il Brasile e l’Onu, malamente gestita da Christine Lagarde, la persona che presiede il Fondo Monetario Internazionale, e che ruota intorno all’applicazione base di un concetto formale, banale, quasi sciocco, ma che potrebbe avere ripercussioni psico-simboliche immense: l’Italia è stata ufficialmente retrocessa. Non è più l’ottava potenza al mondo, bensì la nona. E’ stata superata dal Brasile. Quindi al prossimo G8 l’Italia non verrà invitata, ma ci andrà il Brasile. Da cui la scelta di abolire il G8 trasformandolo in G10 standard. Si stanno scannando.
La prima notizia Vera (per chi vuole ricavare informazioni reali dal mondo reale) è questa: “L’Europa, con l’Inghilterra e Germania in testa, non possono (non vogliono) accettare il trionfo keynesiano del Sudamerica e la loro irruzione nel teatro della Storia come soggetti politici autonomi. Per loro vale il principio per cui “che se ne stiano a casa loro, non rompano, e ringrazino il cielo che li facciamo anche sopravvivere, come facciamo con gli africani. Altrimenti, da quelle parti, uno per uno faranno la fine di Gheddafi”. Il messaggio in sintesi è questo.
Dal Sudamerica negli ultimi quaranta giorni sono arrivati tre potentissimi messaggi in risposta: niente è stato pubblicizzato in Europa. Tanto meno l’ultimo (il più importante) in data 3 agosto, se non altro per il fatto che era in diretta televisiva dalla sede di New York del Fondo Monetario Internazionale. Nessuno lo ha trasmesso in Europa, ad esclusione del Regno di Danimarca. E così, preso atto che esiste una compattezza mediatica planetaria di censura, e avendo preso atto che se non se ne parla la televisione, non c’è in rete e non si trovano notizie su wikipedia, allora vuol dire che non esiste, il Sudamerica ha scelto il palcoscenico mediatico globale più intelligente in assoluto: il cuore della finanza oligarchica planetaria, la city di Londra.
E adesso veniamo ai fatti. Continua a leggere

SIAMO A PUTTANE! Parte da OTPOR un’altro tentativo di Rivoluzione Colorata…

18 agosto 2012 | Autore  | 

…contro la Russia con il sostegno di Usa e Ue.

 Il gruppo musicale “LA FIGA RIOTTOSA ovvero PUSSY RIOT”  è stata condannata per blasfemia e diffamazione verso Putin a 2 anni di prigione ed IL MONDO mediatico  si mobilita all’unisono dimostrando di essere incredibilmente addestrato .

Questo potrebbe essere il titolo senza inglesismi, ipocrisie e piaggerie di un giornale degno di questo nome. Poi dovrebbero chiedersi chi sono veramente queste persone. Ma non vi è pericolo che ciò accada.

Questi che seguono sono i titoli primi, cubitali in prima pagina di quella sorta di abominio giornalistico che è Repubblica. Poco da meno sono gli altri giornali da toilette come La Stampa, che offre anche lei un’ampia carrellata di proteste da tutto il mondo, il Fatto, il Corriere, il Giornale, Libero di Belpietro e televisioni di ogni tipo. Tutti con lo stesso titolo o similare,  tutti con le stesse foto. Foraggiati, pardon, consigliati dalla stessa entità? E la ciliegina sulla torta del “Nadia la vuole Playboy”. Qui mi sono veramente emozionato ed ho trattenuto una lacrima di commozione. Io la proporrei per un premio Nobel  che so… della dissacrazione delle religioni come quello che fu dato a Dario Fo.. o aveva un’altra motivazione? Non ricordo.

Importante

Nadia  nella foto esibisce al mondo la sua appartenenza ad Otpor  con il pugno chiuso e tanto di maglietta. Optor è quell’organizzazione creata per sovvertire i governi democratici sostenuta da George Soros, con Freedom House e Open Society Institute, …Soros è quello delle Rivoluzioni Colorate o Colpi di Stato morbidi. Ricordiamo che Optor è riuscita a provocare il rovesciamento del legittimo  governo,  in Serbia, in Georgia, con l’imposizione del sionista guerrafondaio Mikhail Saakashvili, in Ucraina, in Kirghisia, in Egitto ed ha tentato anche in Russia. In Italia si fece conoscere come Movimento Viola contro Berlusconi. In America è il movimento Occupy Wall Street e più generalmente conosciuto ora come Occupy.

Il sionista Soros di origini ungheresi è noto per aver fatto collassare la Lira nel 1994 per poi comperare per se e per i suoi mandanti una larga parte del patrimonio mobiliare in borsa. Lavora per i Rotschild, per la Corona inglese ed è il sostenitore delle droghe libere. Come per la guerra dell’Oppio in Cina per capirci, ricordate?! Vi sembra che io stia esagerando? A me no. Continua a leggere

Ma non rompeteci i coglioni con le Pussy riot !


Questa Russia, che oggi sembra quasi riprendere in mano l’eredità di Bisanzio ergendosi a scudo contro le derive sia culturali che militari dell’Occidente post-cristiano, è la stessa che, fino a solo qualche decennio fa, rappresentava “l’impero ateo” per eccellenza e che, ancor più di recente, sotto il regime dell’alcolizzato e filoccidentale Eltsin, sembrava destinata ad un’irrimediabile tracollo e alla totale dissoluzione sociale e politica.

Quello che è accaduto in Russia negli ultimi anni è, pertanto, un evento straordinario, una vera “resurrezione” che, per essere compresa, dev’essere giudicata non con le nostre categorie politiche, culturali e morali occidentali, ma a partire dalla Russia stessa, dalla sua cultura e dai suoi valori.

Ma la mossa realmente rivoluzionaria di Putin è stata quella di capire che la resurrezione di un popolo, ancor prima che economica, dev’essere morale e spirituale. Ed è da questo presupposto che nasce l’alleanza del governo russo con le “religioni tradizionali russe” ovvero, in primis, con quella Chiesa Ortodossa senza la quale è impossibile anche solo parlare di un’anima russa.

Molti Cattolici (soprattutto laici) vedono oggi nella Russia, se non un bastione, almeno un inatteso “spiraglio” di luce in un mondo anticristiano e ostile. Alcuni, in chiave escatologica, ricordano le parole della Madonna di Fatima: “la Russia si convertirà e il mondo conoscerà un periodo di pace”; vedendo nella rinascita spirituale del popolo eurasiatico un frutto di quella “consacrazione della Russia al Cuore Immacolato di Maria” che, a dispetto degli scrupoli umani e delle paure della Gerarchia, sarebbe comunque avvenuta – non si sa bene in quale forma – negli anni ’80…

Ma qualcuno va oltre e sull’onda di un certo apocalittismo “fatimita” vede, nella presunta viltà dimostrata da una parte delle gerarchia cattolica, l’impedimento a che anche la seconda parte della promessa, ovvero l’auspicio della pace, si realizzi. La conversione della Russia, infatti, non sembra affatto essere la premessa di una pace mondiale ma, al contrario, il segno del radicalizzarsi di uno scontro che vede da una parte l’Occidente post-cristiano e massonico fautore di un Nuovo Ordine Mondiale fronteggiarsi con una Russia identitaria che, semplicemente, non accetta questo progetto (…)

Uno scenario da Armagheddon che prende forma nel silenzio afoso delle nostre giornate estive, trascorse a parlare di Belen o dell’ultima “uscita” di Casini o di Vendola…

 di Gianluca Marletta*

 *(Saggista e coautore, con la giornalista Enrica Perucchietti, del libro: N.W.O. Storia e ideologia del Nuovo Ordine Mondiale, che sarà in libreria in autunno per i tipi della Arianna Edizioni).

DA IMPERO DEL MALE A IMPERO DELLA BENE

E’ l’unica nazione di tradizione cristiana capace di vietare (per Cento Anni!) le manifestazioni pubbliche delle lobby omosessuali “infischiandosene” bellamente delle accuse di autoritarismolanciatele dai “democratici” d’ogni latitudine; uno dei pochi paesi al mondo dove, stando a tutti i sondaggi e le statistiche, la religione è in crescita esponenziale e la chiesa nazionale (quella Ortodossa) è di gran lunga l’istituzione più popolare; un paese devastato per decenni dalla denatalità e dalla pratica dell’aborto facile che, al giorno d’oggi, “premia” ogni nuova nascita con un bonus equivalente a 9.000 euro1; un paese che ha schiacciato senza pietà il terrorismo islamico locale (quello ceceno di tipo salafita, finanziato dall’Arabia Saudita) ma che intrattiene relazioni amichevoli con buona parte del mondo islamico ed è visto, con evidente simpatia, da tutte quelle forze che si oppongono, per i più svariati motivi, al cosiddetto Nuovo Ordine Mondiale concepito dalle elite occidentali. Una nazione che, recentemente, sembra essere entrata nelle grazie e nelle speranze persino di molti Cattolici (soprattutto laici), i quali cominciano a vedere in essa quasi una sorta di rinnovato “bastione” o baluardo della Cristianità.

Mosca: 100.000. persone manifestano contro la profanazione compiuta dalle “Pussy Riot”. I media occidentali l’hanno totalmente ignorata. Continua a leggere

Rumori e silenzi ferragostani

Quest’uomo è un italiano come tanti, un romagnolo di Forlì e ha circa 50 anni. Immortalato sulla spiaggia di un luogo che sembra la mia Cesenatico.
Vacanzieri camminano sulla spiaggia godendosi il sole. Di fronte il mare, con i suoi odori e le sue onde luccicanti. Tra tanta gente un sorriso rubato da una fotocamera. Occhiali da sole che riparano dalla luce pervasiva. Intorno: moli, barche, gente che affolla la riva con aria rilassata passeggiando, bagnanti. Piedi nudi, occhiate curiose, capelli scompigliati da un’arietta piacevole che viene dal mare. Tutti hanno voglia di vivere e non solo di sopravvivere.Voglia di un cervello vuoto dalle incombenze e di un corpo sottratto a quel ritmo invernale che ci rende piu’ macchine che umani. Tutti cerchiamo nelle vacanze quel poco di piacere che rende il tempo degno di incarnarsi nei giorni che ci aspettano prima della fine.

Mancano due giorni a Ferragosto. L’uomo della foto si chiama Angelo di Carlo e cammina sulle rive del suo mare di Romagna. Sorride come tanti di noi che non hanno bisogno di andare lontano, alle Maldive o alle Cayman, per sentirsi felici d’estate. Sembra spensierato.

Oggi, di Angelo sappiamo che è andato a Roma. Che s’è posto dinanzi a quell’edificio pieno di persone che vogliono la nostra personale e collettiva rovina e s’è dato fuoco. Ha fatto di se stesso un falo’ umano in Piazza Montecitorio. Nell’indifferenza degli incravattati, ingessati burocrati di un potere che svende i beni collettivi del nostro paese per la loro presuntuosa avidità. Che smantella scuole e ospedali nel nostro paese per avere piu’ ricchezze con cui comprare ordigni che servono a distruggere scuole e ospedali in altri paesi. E’ l’economia, dicono. Sono le necessità del “mondo occidentale”: da proteggere, da tutelare, da potenziare, a spese di altri popoli, di altre genti.

E’ bruciato, Angelo. E’ in fin di vita, con ustioni sull’85% del corpo. Non ne poteva piu’ della sua condizione di disoccupato e voleva gridarlo. Ma siccome gridarlo non basta piu’ ha fatto di se stesso un falo’, una luce mortifera  che ha bruciato la sua carne molto piu’ del sole canicolare di agosto e che dovrebbe segnare le nostre coscienze in modo piu’ indelebile di una fatua abbronzatura estiva del corpo. 

L’Adriatico, placido, sta ancora facendo luccicare le sue onde sotto la luce del sole. Nell’aria c’è odore di pesce, di grigliate, di piretro abbrustolito che difende le comitive dall’assalto delle zanzare. Si odono chiacchiere ad alta voce, musiche lontane, e questi piacevoli rumori sono sopraffatti spessissimo dal rombo disturbante degli elicotteri militari che sorvolano il mare da Aviano a destinazioni ignote in Medio Oriente, Siria o Libia, probabilmente. Il cielo è terso e li si vede bene, ma soprattutto li si sente. Nel tramonto estivo si disegnano ghirigori di nuvole colorate di mille sfumature, come nessun pittore sarebbe capace di fare. Il verde scuro dei mezzi volanti, probabilmente carichi di bombe e altri oggetti di morte, molesta nella percezione dei vacanzieri ogni anelito di bellezza. Il fragore delle eliche belliche non s’interrompe neppure al calare delle tenebre.

Solo sul gesto di Angelo, questo signore romagnolo fotografato in un attimo in cui sembrava felice, che ora agonizza in ospedale per un gesto di lucida e militante disperazione, i ma$$ media hanno fatto calare un gelido silenzio.

fonte:

http://www.cloroalclero.com

Ghiandola pineale e fluorite: Il più grande insabbiamento della storia umana!

Riportiamo questo articolo riguardante la Ghiandola Pineale, di cui abbiamo parlato anche in altre occasioni, perché essa rappresenta uno dei campi di battaglia occulta più centrali nella nostra epoca: se osserviamo infatti il progressivo ottundimento delle masse ed il loro uniformarsi alla logica di gregge, possiamo comprendere le ragioni profonde di come sia stato reso possibile un processo così generalizzato solo se teniamo conto del progressivo, massiccio e continuo sabotaggio delle funzioni fondamentali di questo organo (in concerto con sabotaggi attraverso frequenze nello spettro non udibile ed altre metodiche complementari) attraverso la chimica, in particolare con l’uso dei composti di Fluoro usati come additivi nelle acque, bevande, alimenti e presidi medici comuni, come i dentifrici.

Jervé

La ghiandola pineale (detta anche corpo pineale, epifisi cerebri, epifisi o “terzo occhio”) è una piccola ghiandola endocrina nel cervello dei vertebrati. Essa produce la melatonina, derivato della serotonina, un ormone che influenza la modulazione di veglia/sonno e le funzioni dei modelli stagionali. La sua forma assomiglia ad una piccola pigna (da cui il nome), e si trova vicino al centro del cervello, tra i due emisferi, nascosta in una scanalatura in cui aderiscono i due corpi arrotondati dell’ipotalamo.
The Secret: Ciò che non vogliono farvi sapere!
In ogni essere umano la Ghiandola Pineale o terzo occhio può essere attivato a frequenze del mondo spirituale e vi permette di avere il senso della conoscenza del tutto, dell’euforia divina e dell’unità intorno a voi. La ghiandola pineale, una volta sintonizzati su frequenze proprie con l’aiuto della meditazione, yoga o vari esoterici metodi occulti, permette ad una persona di viaggiare in altre dimensioni, popolarmente conosciuti come viaggio astrale o proiezione astrale o visione remota.
Con la pratica avanzata e i metodi antichi è anche possibile controllare i pensieri e le azioni di persone nel mondo fisico. Sì, è bizzarro, ma gli Stati Uniti, i governi dell’ex Unione Sovietica e le varie organizzazioni occulte hanno fatto questo tipo di ricerca per età e hanno avuto successo ben oltre la nostra immaginazione.
Ghiandola pineale
La Ghiandola pineale è rappresentata dalla Chiesa Cattolica Romana, ecco nell’immagine  il “cortile della pigna” nei Musei Vaticani. Le società antiche come gli Egizi e Romani ne conoscevano i benefici e l’hanno esemplificato nelle loro vaste simbologie contenenti il simbolo di un occhio.
Un riferimento alla ghiandola pineale è anche sul retro della banconota da un dollaro negli Stati Uniti con quello che viene chiamato “occhio che tutto vede”, che si riallaccia alla capacità di un individuo (o gruppo di individui) di utilizzare questa ghiandola per andare verso l’altro lato (nel mondo spirituale) e, eventualmente, controllare i pensieri e le azioni di persone nel mondo fisico sapendo cosa stanno pensando in ogni momento nel nostro mondo fisico.
Varie ricerche condotte fino ad oggi confermano che ci sono alcuni periodi nella notte, tra l’una e le quattro del mattino in cui vengono rilasciate sostanze chimiche nel cervello che provocano sentimenti di connessione alla propria fonte superiore.
Come stanno uccidendo la nostra ghiandola pineale
Alla fine degli anni ’90, uno scienziato di nome Jennifer Luca realizza il primo studio sugli effetti di fluoruro di sodio sulla ghiandola pineale. E determina che la ghiandola pineale, situata al centro del cervello, è stata un obiettivo per fluoruro. La ghiandola pineale semplicemente assorbe più fluoro rispetto a qualsiasi altra parte fisica del corpo, anche le ossa.
La ghiandola pineale è come un magnete per il fluoruro di sodio. Questo calcifica la ghiandola e ne blocca la fondamentale funzione di bilanciare gli interi processi ormonali nel corpo.
Varie ricerche sul fluoruro di sodio hanno dimostrato che esso va ad accumularsi proprio nella pineale, che di gran lunga è la ghiandola più importante nel cervello. Il fluoro è l’unica sostanza in grado di attaccare il centro più importante del cervello. Il Fluoruro è di sodio è prevalente negli alimenti, nelle bevande e nell’acqua potabile e da bagno: è messo nel 90% delle acque di approvvigionamento degli Stati Uniti. I filtri per l’acqua che si acquistano nei supermercati non tolgono il fluoro dall’acqua. Solo la distillazione e il processo di osmosi inversa è in grado di farlo. Il modo più economico per evitare il fluoruro è quindi quello di acquistare un distillatore d’acqua.
Il Fluoruro di sodio è nel nostro approvvigionamento di acqua, cibo, pepsi, coke e letteralmente instupidisce le masse . Il fluoruro è stato introdotto in acqua dai nazisti e dai russi nei loro campi di concentramento per rendere la popolazione del campo docile e non in discussione con le autorità.
Io non sono un teorico della cospirazione, ma credo che se si disattiva la sede dell’anima, questa disconnette la nostra unità con il nostro Dio e la potenza della nostra fonte di spiritualità e ci trasforma in uno schiavo mondano di società segrete, di organizzazioni occulte che controllano mostruosamente il mondo delle imprese.
Mi piace concludere il mio articolo con questa citazione …
“Non credere in qualcosa semplicemente perché l’hai sentito. Non credere in qualsiasi cosa semplicemente perché se ne parla da parte di molti. Non credere in qualsiasi cosa semplicemente perché si trova scritto nei tuoi libri religiosi. Non credere in qualsiasi cosa soltanto per l’autorità dei tuoi insegnanti e degli anziani. Non credere nelle tradizioni perché sono state tramandate per molte generazioni. Ma dopo l’osservazione e l’analisi, quando scopri che qualcosa è d’accordo con la ragione e favorisce il bene e beneficio di tutti, allora accettala e vivi su di essa. “