Tecnologia proibita

Per una visione panoramica sulle tecnologie “aggressive” e possibilità di difendersene vedi – con beneficio di inventario / look with caution to – MIND-WEAPON * Vedi inoltre la nuova / look at SITEMAP
Articolo di Andrea Giotti (ingegnere, dottore di ricerca e docente)
L’argomento del controllo mentale di singoli individui da parte di non meglio precisate agenzie è spesso oggetto di scetticismo da parte del grande pubblico, in quanto la scienza ufficiale non contempla che tecniche di manipolazione assai limitate come ipnosi, messaggi subliminali e così via. È peraltro noto che la storia del secolo scorso conta numerosi progetti segreti, almeno all’epoca della loro realizzazione, che testimoniano un costante interesse su questo argomento da parte dei principali governi e dei rispettivi servizi segreti. Tra tutti, un esempio particolarmente noto è il progetto MKULTRA della CIA, ma anche i sovietici compirono numerose sperimentazioni in proposito e non esiste servizio al mondo che non sappia come riconoscere o peggio causare un blocco psicologico in un testimone scomodo. I risultati degli esperimenti condotti nel contesto di tali progetti non sono quasi mai stati resi noti al grande pubblico nella loro completezza, perché le tecniche di controllo mentale che hanno consentito di mettere a punto costituiscono una terribile arma nei confronti delle libertà individuali ed ogni soggetto che ne disponga desidera mantenerne il monopolio. Il “lavaggio del cervello”, la creazione di “candidati manciuriani” e quant’altro non sono temi destinati a comparire in testi di psicologia o articoli di giornale, nondimeno possono essere terribilmente concreti ed insinuare legittimi sospetti nella mente di coloro che si interrogano su inquietanti fatti di storia recente, come l’assassinio del presidente Kennedy, o di cronaca, come le ultime stragi compiute nel mondo da apparenti squilibrati. Continua a leggere

Annunci

RICOLLEGARSI E DARE UNA BUONA NOTIZIA….NON HA PREZZO! PER TUTTO IL RESTO….C'E' MASTERCARD!!

12 ottobre 2012 | Autore |

Qualche ora prima della manifestazione nazionale contro l’installazione del terminale terrestre del Muos, il nuovo sistema satellitare delle forze armate Usa, su richiesta della Procura della Repubblica di Caltagirone, a conclusione di indagini avviate nel luglio del 2011, sono stati sequestrata perviolazione delle leggi sull’ambiente l’area e gli impianti del sistema di comunicazioni “Mobile user objective sistem” (Muos) della stazione “Naval radio transmitter facility” (Nrtf) delle Forze Armate Usa in Sicilia. (E’ HAARP decentrato sul Mediterraneo)

La stazione radio statunitense sorge in di contrada Ulmo ed è stata costruita  all’interno della riserva naturale della Sughereta di Niscemi (Caltanissetta), area a inedificabilità assoluta e sito di interesse comunitario.

Il Wwf è soddisfatto e in un comunicato sottolinea di essere «Più volte intervenuto nei mesi scorsi sulla vicenda insieme al comitato No Muos, segnalando non solo il grave danno ambientale che l’impianto ha sul delicato equilibrio della riserva naturale, ma anche i gravissimi rischi per la   salute  dei circa 500.000 cittadini che abitano in prossimità della stazione radio. Già adesso infatti questa consta di 42 antenne impiantate   dalla Marina statunitense   che ha emissioni radio superiori ai limiti consentiti dalla normativa vigente.

La realizzazione del nuovo impianto Muos, bloccato dal sequestro della magistratura e consistente in tre grandi antenne paraboliche per le trasmissioni verso i satelliti geostazionari e due trasmettitori elicoidali  per il posizionamento geografico, purtroppo già autorizzati dalla Regione Sicilia,  rischia pertanto di aumentare notevolmente l’impatto delle emissioni elettromagnetiche sulla salute dei cittadini».

Gli stessi motivi che recentemente avevano spinto la Commissione parlamentare sull’uranio impoverito, dopo l’audizione dell’11 settembre scorso dei sindaci di Niscemi e di Vittoria,  dei rappresentanti dei Comitati No Muos, a richiedere alle autorità competenti «Una moratoria per l’installazione del sistema Muos, in applicazione del principio di precauzione, in attesa di acquisire la certezza che la sua installazione non sia dannosa alla salute dei cittadini».

Su PeaceLink Sandro Rinnone, del comitato No Muos di Niscemi, ricorda che «Insieme alle associazioni ambientaliste e ad alcune amministrazioni comunali abbiamo denunciato, filmato e documentato gli scempi commessi dalle imprese aggiudicatarie dei lavori. Abbiamo pure fortemente contestato le modalità con cui la Regione siciliana ha autorizzato l’esecuzione di opere formalmente vietate dai decreti istitutivi della Riserva naturale orientata “Sughereta”. Ma in quei cantieri sono state violate pure le normative antimafia, consentendo a una impresa locale di effettuare gli sbancamenti e la costruzione delle piattaforme del Muos nonostante fosse stata privata del possesso del certificato antimafia perché ritenuta contigua alle organizzazioni criminali locali. Dopo l’intervento dell’autorità giudiziaria e lo straordinario successo della manifestazione di sabato,  il Governo deve assumersi le proprie responsabilità revocando le autorizzazioni all’installazione e imponendo alle forze armate statunitensi lo smantellamento delle strutture già esistenti, restituendo l’area alla popolazione per fini di pace. Se ciò non dovesse avvenire, il Movimento No Muos darà vita ad una campagna nazionale di disobbedienza civile affinché siano ripristinati i principi di sovranità nazionale e del diritto a un futuro libero dalle guerre». FONTE:

Guerra di robot: uno scenario possibile per gli USA nel 2025.

Gli specialisti hanno immaginato come il Pentagono applicherebbe le tecnologie moderne in un’eventuale guerra futura.
In un collegio militare dello stato nordamericano della Pennsylvania si è tenuto un incontro a porte chiuse nel quale si è discusso in merito ai possibili scenari di una eventuale guerra tra gli USA e un nemico fittizio nel 2025, con l’uso di tecnologie avanzate.
Di fatto, l’incontro, tenutosi sotto l’epigrafe NextTech Workshop, è stato un video game di guerra di due giorni organizzato dalla compagnia australiana Noetic. Si tratta del secondo evento di una serie di quattro incontri dedicati alla ricerca su “come le future scoperte in diverse aree tecnologiche potrebbero essere usate in determinati scenari”, secondo la Noetic.
Il primo incontro della serie, che si è tenuto a Washington a giugno, si focalizzava sulle seguenti tecnologie: robotica, software, energia guidata, biotecnologie e stampe 3D. Il secondo incontro era dedicato alla possibile applicazione militare di tali tecnologie.
Tra i partecipanti del gioco di guerra c’erano funzionari civili, scienziati, ricercatori, ingegneri e ufficiali dell’Esercito, la Forza Aerea, la Marina da guerra USA e militari australiani.
Secondo le regole del gioco, un rappresentante della Noetic descriveva uno scenario e dopo gli esperti nelle diverse aree spiegavano che tipo di armi i partecipanti potevano usare per lo scenario scelto.
Robot spie e robot killer fanno il “lavoro sporco”.
In base al primo scenario, i giocatori dovevano agire in una città piena di carri da guerra nemici. In questa situazione hanno optato di dispiegare un primo esercito composto da robot e droni equipaggiati con missili allo scopo di isolare e disarmare il nemico. Prima i droni, simili a quelli che usa il Pentagono in differenti parti del mondo, dispiegano nel cielo a caccia del nemico. Dopo apparivano droni spia per localizzare le loro posizioni.
Suvvessivamente i microdroni, della misura di un insetto, entravano nel campo di battaglia e divoravano i pneumatici dei veicoli nemici togliendo loro la possibilità di far rifornimento di ogni tipo. Allo stesso tempo altri piccoli robot sorvolavano l’esercito nemico incitandoli a consegnarsi attraverso messaggi sonori. Quelli che non si arrendevano venivano attaccati e distrutti dalle bome e missili dei droni.
Solo dopo che il nemico veniva sconfitto, la fanteria statunitense entrava nella città.
I giocatori hanno calcolato che lo sviluppo e mantenimento di un esercito composto da robot costerebbe un miliardo di dollari, più di quanto costa un esercito formato da persone e che ci sarebbe bisogno di una riorganizzazione completa delle Forze Armate del paese.
Non bisogna, però, escludere che si possa materializzare il peggior incubo di alcuni e di uno degli argomenti più frequenti nei film di fantascienza e che i robot si sollevino e armi in mano attacchino i loro creatori. Continua a leggere

Covert Operations of the U.S.- N.S.A. National Security Agency

 

Una causa intentata contro l’Agenzia per la Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti rivela una serie spaventosa di tecnologie e programmi progettati per tenere sotto controllo le persone..
Il seguente documento comprende prove per una causa intentata presso il Tribunale degli Stati Uniti a Washington, DC, da John St Clair Akwei contro la National Security Agency, Ft George G. Meade, Maryland (Civil Action 92-0449), costituisce la sua conoscenza della NSA la struttura, le attività di sicurezza nazionali tecnologie proprietarie e le operazioni sotto copertura per monitorare singoli cittadini
1. MISSIONE della NSA E FUNZIONAMENTO intelligence interna
  • Communications intelligence (COMINT) copertura a tappeto di tutte le comunicazioni elettroniche negli Stati Uniti e il mondo per garantire la sicurezza nazionale. La NSA a Fort Meade, nel Maryland ha avuto i computer più avanzati del mondo dal 1960.
    NSA tecnologia è sviluppato e implementato in segreto da società private, il mondo accademico e il pubblico in generale.
  • Signals Intelligence (SICINT) La missione Signals Intelligence della NSA si è evoluto in un programma di decodifica delle onde EMF per l’ambiente in modalità wireless per attingere a computer e persone pista con le correnti elettriche nei loro corpi. Signals Intelligence si basa sul fatto che tutto l’ambiente con una corrente elettrica in esso ha un flusso magnetico attorno ad esso che emette onde EMF.
    L’ NSA / DoD [Dipartimento della Difesa] sviluppato proprietaria attrezzature avanzate digitale che può a distanza di analizzare tutti gli oggetti sia artificiale o biologica, che hanno attività elettrica.
  • Domestic Intelligenza (DOMINT) La NSA dispone di record su tutti i cittadini degli Stati Uniti. La NSA raccoglie informazioni sul cittadino degli Stati Uniti che potrebbero essere di interesse per qualsiasi degli oltre 50.000 agenti NSA ( HUMINT ). Questi agenti sono autorizzati da ordine esecutivo per spiare chiunque. La NSA ha una permanente sicurezza nazionale anti-terrorismo rete di sorveglianza in atto. Questa rete di sorveglianza è completamente mascherato e nascosto al pubblico.
    Individui di monitoraggio negli Stati Uniti è facile ed economico realizzato con rete di sorveglianza elettronica della NSA. Questa rete ( DOMINT ) copre tutti gli Stati Uniti, coinvolge decine di migliaia di personale della NSA, e le tracce di milioni di persone contemporaneamente. Costo-efficacia di attuazione delle azioni è assicurata dalla tecnologia informatica NSA progettata per ridurre al minimo i costi operativi. Personale della NSA servire in quasi-pubblici posizioni nelle loro comunità e la gestione delle imprese di copertura e le imprese legittime che possono informare la comunità di intelligence di persone che avrebbero desidera tenere traccia.

The Search for The Manchurian Candidate

Per chi non conosce bene l’inglese, google crome, può tradurre in italiano tramite un’opzione all’intero del browser, che una volta installato, ti chiede in automatico se vuoi tradurre la pagina. oddio non è perfette la traduzione….ma si può capire benisimo di cosa parla l’articolo. detto questo…..


The CIA and Mind Control

    by John Marks

from DrugLibrary Website

 

L’Italia andrà alla presentazione Keshe


Abbiamo atteso di avere più conferme prima di pubblicare questa notizia, ma stando a quanto ha fatto sapere l’Ambasciata Italiana a Bruxelles, l’Italia manderà una sua rappresentanza tecnica alla la sede della Fondazione Keshe a Ninove in Belgio il prossimo 6 settembre in occasione della presentazione di nuove tecnologie basate sul plasma che potrebbero rivoluzionare molti comparti, dai trasporti alla produzione di energia, alla salute.

Come ricordete, sin da questo post abbiamo ritenuto che da questo fronte potessero venire interessanti novità ed abbiamo appoggiato inquest’altro post la richiesta della fondazione di far scrivere a semplici cittadini all’ambasciata della loro nazione se avesse intenzione di presenziare alla presentazione. Pesava sulle sorti di questa vicenda il “veto” dell’America con un ordine esecutivo che di fatto metteva fuori legge queste nuove possibilità tecnologiche, di fatto possibilmente tali da rendere obsolete quelle sotto controllo americano, come abbiamo descritto qui.

Ebbene, grazie anche all’intervento attivo dei nostri lettori dopo un primo momento in cui l’ambasciata ha dichiarato di non aver ricevuto alcun invito, poi in seguito alle insistenze ha dichiarato che l’invito era finito nello spam (!) e dopo ulteriori insistenze ha infine scritto a più d’uno di essi che l’Italia parteciperà.

Quindi augurandoci che accada quello che dicono e che questo si concreti in una autentica apertura verso il futuro, a beneficio di noi tutti e naturalmente per la pace e prosperità che ne può nascere, rimaniamo in fiduciosa attesa di eventi.

Grazie di cuore a tutti voi che vi siete attivati, è per merito vostro se qualcosa succederà.

Jervé fonte:

"Minority Report" non è più fantascienza, Microsoft sviluppa DAS

L’azienda Microsoft e le forze di polizia della città di New York hanno presentato un sistema informativo per seguire e prevenire le attività criminali nella popolosa città. Il sistema è stato denominato “Sistema di dominio della coscienza”.

NEW YORK – Essere in grado di prevenire i reati e le attività criminali prima che si verifichino è il sogno di tutte le forze di sicurezza. Al cinema e alla televisione sono state create storie in cui la tecnologia facilitava questa possibilità. “Minority Report” o “Person of Interest” sono solo alcuni esempi. Adesso invece, le tecnologie non sono più fantascienza. Domain Awareness System (DAS) è una tecnologia sviluppata da Microsoft e dalla polizia di New York, che controllerà le attività criminali e le anticiperà. Si tratta di un sistema che monitorizza, analizza e incrocia i dati e informazioni di fonti di informazione come l’11 settembre, reti di video-sorveglianza, database e dati su Internet. L’obiettivo è di mantenere un maggior controllo sulle emergenze e di poter, persino anticipare le aree in cui è più probabile che si verifichino. Le forze di sicurezza saranno in grado di collegare i casi e le informazioni, migliorando la loro risposta agli incidenti. La possibilità di analizzare e correlare le informazioni provenienti da fonti diverse in pochi secondi rende anche possibile generare modelli che aiutano ad indagare e prevenire la criminalità. Si tratta di un sistema che ricorda dei film, ma ora funziona nella città statunitense.Di fatto, il sindaco di New York ha ufficialmente presentato il sistema e ha pubblicato un video nel tuo account YouTube in cui appare il sistema e il suo funzionamento, inclusi gli schermi multipli che mostrano le novità in città. “Chi è pronto a dar via le proprie libertà fondamentali per comprarsi briciole di temporanea sicurezza non merita né la libertà né la sicurezza” (The Papers of Benjamin Franklin).

fonte:

IL METEO TRA FINZIONE E REALTÀ: SANNO MA CONTINUANO A NASCONDERCI LA VERITÀ! LA GRANDE BUGIA SULL'ALTA PRESSIONE..

 

di Zret per tankerenemy.com
Il vero paradosso meteorologico dell’estate 2012 è la permanenza (sino al 9 luglio 2012) di una vasta area di bassa pressione che, con il suo centro sull’Africa settentrionale, avrebbe dovuto estendere il suo influsso per lo meno sull’Italia centro-meridionale e sulle isole maggiori. Invece l’intera Europa mediterranea è stata sotto una cappa di afa soffocante. Che cosa è successo? Come è possibile che valori barici medio-bassi (da 1.000 millibar in giù) non siano stati associati a cielo con nuvole ed a qualche precipitazione? [1]

I bollettini meteo di regime si riferiscono ad aree di alta pressione, cui sono state assegnate sinistri nomi (Scipione l’Africano, Caronte, Minosse, Lucifero), corrispondenti ad altrettante ondate di caldo torrido. Le carte delle isobare di queste ultime settimane, però, smentiscono le informazioni di regime, mostrando che l’anticiclone delle Azzorre, tipicamente estivo, staziona sull’Atlantico, mentre gran parte del continente europeo è tenuto in una condizione artificiale di “bel tempo”, sinonimo di una siccità cronica, sempre più allarmante. Anche l’umidità non è poi così alta, essendo decurtata dalle consuete attività igroscopiche, cui concorrono apparati elettromagnetici.

In questa fiera di menzogne propalate dai siti meteorologici militarizzati, si distingue qualche dispaccio che rivela le reali condizioni atmosferiche. Ad esempio, recentemente il centro della Croazia ha diramato la seguente diagnosi: “Il campo di bassa pressione si mantiene sopra l’Adriatico”. E’ proprio così! Tuttavia il pubblico si lascia abbindolare ora da ufficiali e sottoufficiali dell’Aeronautica militare ora dalle ammiccanti meteorine (anche in divisa) che, indicando simboli del “sereno”, del “poco nuvoloso” e delle “innocue velature”, lasciano credere che a quelle carte falsificate corrisponda una concreta situazione meteorologica. Continua a leggere

Il più grande esperimento biologico mai compiuto

Nel 2002, Gro Harem Brudtland, allora capo del WHO (World Health Organization), disse ad un giornalista norvegese che i cellulari erano stati banditi dal suo ufficio a Ginevra perché se un telefono cellulare era a meno di 4 metri di distanza si ammalava.

 

La signora Brundtland è un medico e il precedente Primo ministro della Norvegia. Questa sensazionale notizia, pubblicata il 9 marzo del 2002 da Dagbladet, fu completamente ignorata da tutte le altre testate giornalistiche nel mondo. La settimana seguente un suo dipendente, Michael Repacholi, responsabile del progetto internazionale EMF (campi elettromagnetici), minimizzò pubblicamente le preoccupazioni del suo diretto superiore. Cinque mesi dopo, per ragioni che molti sospettano legate all’annuncio riportato in precedenza, la signora Brundtland ha dato le sue dimissioni dal comando del WHO dopo appena un mandato.

 

Niente potrebbe dimostrare più chiaramente la schizofrenia collettiva di quando si parla delle radiazioni elettromagnetiche. Rispondiamo a tutti quelli preoccupati per la loro salute (come fa intendere il progetto EMF), ma ignoriamo ed emarginiamo coloro, come la Sig.ra Brundtland, che ne hanno già subito i danni.

 

Come consulente degli effetti sulla salute della tecnologia wireless, ricevo chiamate che possono essere approssimativamente suddivise in due gruppi: le persone solamente preoccupate, che chiamerò gruppo A, e quelle già ammalate, che chiamerò gruppo B. A volte vorrei organizzare una conferenza telefonica ed invitare i due gruppi per farli confrontare, abbiamo bisogno di una comprensione globale del problema in quanto siamo sulla stessa barca. Un individuo del gruppo A, preoccupato, solitamente chiede il tipo di protezione da usare sul cellulare ed il tipo di auricolare. A volte chiede anche qual è la distanza che ci dovrebbe essere tra la sua abitazione ed un ripetitore. Un individuo del gruppo B, ammalato, vuole sapere quale protezione usare per la sua casa, come si può curare o, sempre più di frequente, in quale parte del paese trasferirsi per salvarsi dalle radiazioni.

 

Questo articolo è stato scritto come un piccolo manuale, prima di tutto per mettere tutti sulla stessa linea d’onda e poi per chiarire alcune cose in modo che si possano effettuare scelte razionali verso un mondo più sano.

 

Elementi fondamentali

La cosa più importante sui telefoni cellulari ed i ripetitori è che emettono radiazioni microonde proprio come le antenne Wi-Fi, i computer senza fili (portatili), i telefoni cordless e le loro unità base e tutti gli altri apparecchi senza fili. Se è un apparecchio di comunicazione e non è connesso ad un filo, emette radiazioni. La maggior parte dei sistemi Wi-Fi ed alcuni cordless usano la stessa frequenza dei forni a microonde, altri invece usano frequenze diverse. I dispositivi Wi-Fi sono sempre accesi ed emanano in continuazione radiazioni come le unità di base dei cordless che emanano radiazione anche quando il telefono non è in uso. Un telefono cellulare acceso, seppure non in uso, emana in continuazione radiazioni. Per non parlare dei ripetitori, logicamente sempre attivi.

Continua a leggere