Procura: «mare di Napoli non balneabile!» Anche il lungomare?

Posted on 29 agosto 2012

Superperizia a fine stagione ma i napoletani meritavano chiarezza all’inizio

Arrivò l’America’s Cup, in piena Primavera napoletana. All’orizzonte l’estate e ancor più prossimo il “lungomare liberato” che restituiva alla città aria, sciabordii e odor di mare. A sorpresa anche la balneabilità per ordinanza sindacale. Cartelli del Comune con tanto di acqua tre stelle su tre, cioè “eccellente”. Perplessità mista a soddisfazione, dibattito tra perplessi e soddisfatti fino al fumine di metà Luglio quando la Procura della Repubblica aprì un inchiesta dopo la scoperta nei pressi dal mare di via Caracciolo di una vasca sotterranea contenente centoventimila litri di liquami corrosivi e inquinanti. C’era bisogno di un gesto forte, di quelli che gli uomini in vista fanno per convincere l’opinione pubblica. E così ad Agosto il sindaco De Magistris si è fatto fotografare in costume rigorosamente arancione mentre usciva dal bacino di “Mappatella beach” con tanto di messaggio sui social network: «Eccomi al mare, spiaggia libera, mare unico, balneabile di qualità eccellente, panorama unico al mondo. È la mia città, la città di tutti, la città dell’accoglienza, dove ogni giorno dimostriamo (tutti, amministrazione e cittadini) che cambiare è possibile». Poco importa che la zona fosse ed è un piccolo feudo dell’abusivismo (ma non solo quella, ndr), l’immagine ebbe subito la sua risonanza e gli scettici subirono una battuta d’arresto. Poi alla vigilia di Ferragosto è arrivata Goletta Verde a guastare la festa dichiarando il mare della Campania il più inquinato d’Italia insieme a quello della Liguria e della Calabria, indicando una percentuale dei depuratori fuorilegge pari al 44% e sette punti di fortissimo inquinamento, uno ogni 34 chilometri. Che confusione!
Partiamo da un presupposto: il mare può essere generalmente inquinato e balneabile a macchia di leopardo. Il che significha che dal porto al Castel dell’Ovo può essere inquinato e per tutto il versante di via Caracciolo “eccellente”. Questione di depuratori e correnti. Ma intanto la Procura ha messo carne a cuocere sulla base degli ultimi dati che indicano una notevolissima quantità di batteri e colibatteri, “escherechia coli” per la precisione, anticamera virtuale di malattie infettive del calibro di tifo, paratifo ed epatite A. Dati che non si riferiscono allo specchio d’acqua antistante il lungomare. La magistratura vuole però vederci chiaro nelle acque torbide e ricostruire la trafila delle certificazioni e delle concessioni per il mare “eccellente”. È partita quindi la superperizia che vuole andare al di là degli sforzi fatti per migliorare la qualità delle acque della Campania e di Napoli. Lavoro affidato ad un consulente esterno, un docente universitario fuori regione, deputato ad emettere una nuova sentenza sulla balneabilità del mare che vuol dire diritto alla salute dei cittadini e alla vita di una città nata sul mare e dal mare. L’allarme lanciato è generlista, nel senso che riguarda il complesso delle acque della provincia di Napoli, dal confine col litorale casertano a quello salernitano, ed è già grave pur essendone tutti consapevoli.
Ora però si vuole verificare lo strano fenomeno del mare di Via Caracciolo minacciato anche dalla vasca dei veleni. Nell’attesa, l’ennesima, non resta che domandarsi sul tempismo, anzi sui tempismi sparsi. È casuale che tutto questo venga fuori quando la stagione estiva volge al termine, quando cioè la gente si è già tuffata (sempre che l’abbia fatto)? È casuale che la balneabilità “eccellente” del mare di Napoli sia spuntata dopo anni di divieti proprio in concomitanza della “liberazione” del lungomare? È casuale quello scatto fotografico del sindaco a pochi giorni dall’attivazione della Procura in merito alla vasca dei veleni?
La chiarezza è fondamentale e i napoletani debbono pretenderla con occhi ben aperti perchè bisogna essere stanchi di querelle fuori tempo e incertezze, di belle notizie foriere di speranze poi disilluse. Napoli non può essere fabbrica di polemiche e illusioni, non deve essere vetrina. Il “lungomare liberato” non può essere uno spot per un’amministrazione ma dev’esserlo per la città, altrimenti saremmo al ricorso storico del Plebiscito di bassoliniana memoria.

Fonte:

Annunci

L'attacco alla repubblica del Ecuador. Ecco il perchè di Londra.

di  Sergio Di Cori Modigliani

Oggi parliamo di geo-politica e di libera informazione in rete.
Tutto ciò che sta accadendo oggi, tecnicamente (nel senso di “politicamente”) è iniziato il 12 dicembre del 2008. Secondo altri, invece, sarebbe iniziato nel settembre di quell’anno. Ma ci volevano almeno quattro anni prima che l’onda d’urto arrivasse in Europa e in Usa.
Forse è meglio cominciare dall’inizio per spiegare gli accadimenti.
Anzi, è meglio cominciare dalla fine.
Con qualche specifica domanda, che –è molto probabile- pochi in Europa si sono posti.
Mi riferisco qui alla questione di Jules Assange, wikileaks, e la Repubblica di Ecuador.
Perché il caso esplode, oggi?
Perché, Jules Assange, ha scelto un minuscolo, nonché pacifico, staterello del Sudamerica che conta poco o nulla?
Come mai la corona dell’impero britannico perde la testa e si fa prendere a schiaffi davanti al mondo intero da un certo signor Patino, ministro degli esteri ecuadoregno, per gli euro-atlantici un vero e proprio Signor Nessuno, il quale ha dato una risposta alla super elite planetaria (cioè il Foreign Office di Sua Maestà) tale per cui, cinque anni fa avrebbe prodotto soltanto omeriche risate di pena e disprezzo, mentre oggi li costringe ad abbozzare, ritrattare, scusarsi davanti al mondo intero?
Perché l’Ecuador? Perché, adesso?
Tutto era più che prevedibile, nonché scontato.
Intendiamoci: era scontato in tutto il continente americano, in Australia, Nuova Zelanda, Danimarca, paesi scandinavi. In Europa e a Washington pensavano che il mondo fosse lo stesso di dieci anni fa. Perché l’Europa –e soprattutto l’Italia– è al 100% eurocentrica, vive sotto un costante bombardamento mediatico semi-dittatoriale, non ha la minima idea di ciò che accade nel resto del mondo, ma (quel che più conta) pensa ancora come nel 1812, ovvero: “se crolla l’Europa crolla il mondo intero; se crolla l’euro e l’Europa si disintegra scompare la civiltà nel mondo” e ragiona ancora in termini coloniali. Ma il mondo non funziona più così. In Italia, ad esempio, nessuno è informato sulla zuffa (che sta già diventando rissa) tra il Brasile e l’Onu, malamente gestita da Christine Lagarde, la persona che presiede il Fondo Monetario Internazionale, e che ruota intorno all’applicazione base di un concetto formale, banale, quasi sciocco, ma che potrebbe avere ripercussioni psico-simboliche immense: l’Italia è stata ufficialmente retrocessa. Non è più l’ottava potenza al mondo, bensì la nona. E’ stata superata dal Brasile. Quindi al prossimo G8 l’Italia non verrà invitata, ma ci andrà il Brasile. Da cui la scelta di abolire il G8 trasformandolo in G10 standard. Si stanno scannando.
La prima notizia Vera (per chi vuole ricavare informazioni reali dal mondo reale) è questa: “L’Europa, con l’Inghilterra e Germania in testa, non possono (non vogliono) accettare il trionfo keynesiano del Sudamerica e la loro irruzione nel teatro della Storia come soggetti politici autonomi. Per loro vale il principio per cui “che se ne stiano a casa loro, non rompano, e ringrazino il cielo che li facciamo anche sopravvivere, come facciamo con gli africani. Altrimenti, da quelle parti, uno per uno faranno la fine di Gheddafi”. Il messaggio in sintesi è questo.
Dal Sudamerica negli ultimi quaranta giorni sono arrivati tre potentissimi messaggi in risposta: niente è stato pubblicizzato in Europa. Tanto meno l’ultimo (il più importante) in data 3 agosto, se non altro per il fatto che era in diretta televisiva dalla sede di New York del Fondo Monetario Internazionale. Nessuno lo ha trasmesso in Europa, ad esclusione del Regno di Danimarca. E così, preso atto che esiste una compattezza mediatica planetaria di censura, e avendo preso atto che se non se ne parla la televisione, non c’è in rete e non si trovano notizie su wikipedia, allora vuol dire che non esiste, il Sudamerica ha scelto il palcoscenico mediatico globale più intelligente in assoluto: il cuore della finanza oligarchica planetaria, la city di Londra.
E adesso veniamo ai fatti. Continua a leggere

SIAMO A PUTTANE! Parte da OTPOR un’altro tentativo di Rivoluzione Colorata…

18 agosto 2012 | Autore  | 

…contro la Russia con il sostegno di Usa e Ue.

 Il gruppo musicale “LA FIGA RIOTTOSA ovvero PUSSY RIOT”  è stata condannata per blasfemia e diffamazione verso Putin a 2 anni di prigione ed IL MONDO mediatico  si mobilita all’unisono dimostrando di essere incredibilmente addestrato .

Questo potrebbe essere il titolo senza inglesismi, ipocrisie e piaggerie di un giornale degno di questo nome. Poi dovrebbero chiedersi chi sono veramente queste persone. Ma non vi è pericolo che ciò accada.

Questi che seguono sono i titoli primi, cubitali in prima pagina di quella sorta di abominio giornalistico che è Repubblica. Poco da meno sono gli altri giornali da toilette come La Stampa, che offre anche lei un’ampia carrellata di proteste da tutto il mondo, il Fatto, il Corriere, il Giornale, Libero di Belpietro e televisioni di ogni tipo. Tutti con lo stesso titolo o similare,  tutti con le stesse foto. Foraggiati, pardon, consigliati dalla stessa entità? E la ciliegina sulla torta del “Nadia la vuole Playboy”. Qui mi sono veramente emozionato ed ho trattenuto una lacrima di commozione. Io la proporrei per un premio Nobel  che so… della dissacrazione delle religioni come quello che fu dato a Dario Fo.. o aveva un’altra motivazione? Non ricordo.

Importante

Nadia  nella foto esibisce al mondo la sua appartenenza ad Otpor  con il pugno chiuso e tanto di maglietta. Optor è quell’organizzazione creata per sovvertire i governi democratici sostenuta da George Soros, con Freedom House e Open Society Institute, …Soros è quello delle Rivoluzioni Colorate o Colpi di Stato morbidi. Ricordiamo che Optor è riuscita a provocare il rovesciamento del legittimo  governo,  in Serbia, in Georgia, con l’imposizione del sionista guerrafondaio Mikhail Saakashvili, in Ucraina, in Kirghisia, in Egitto ed ha tentato anche in Russia. In Italia si fece conoscere come Movimento Viola contro Berlusconi. In America è il movimento Occupy Wall Street e più generalmente conosciuto ora come Occupy.

Il sionista Soros di origini ungheresi è noto per aver fatto collassare la Lira nel 1994 per poi comperare per se e per i suoi mandanti una larga parte del patrimonio mobiliare in borsa. Lavora per i Rotschild, per la Corona inglese ed è il sostenitore delle droghe libere. Come per la guerra dell’Oppio in Cina per capirci, ricordate?! Vi sembra che io stia esagerando? A me no. Continua a leggere

Rumori e silenzi ferragostani

Quest’uomo è un italiano come tanti, un romagnolo di Forlì e ha circa 50 anni. Immortalato sulla spiaggia di un luogo che sembra la mia Cesenatico.
Vacanzieri camminano sulla spiaggia godendosi il sole. Di fronte il mare, con i suoi odori e le sue onde luccicanti. Tra tanta gente un sorriso rubato da una fotocamera. Occhiali da sole che riparano dalla luce pervasiva. Intorno: moli, barche, gente che affolla la riva con aria rilassata passeggiando, bagnanti. Piedi nudi, occhiate curiose, capelli scompigliati da un’arietta piacevole che viene dal mare. Tutti hanno voglia di vivere e non solo di sopravvivere.Voglia di un cervello vuoto dalle incombenze e di un corpo sottratto a quel ritmo invernale che ci rende piu’ macchine che umani. Tutti cerchiamo nelle vacanze quel poco di piacere che rende il tempo degno di incarnarsi nei giorni che ci aspettano prima della fine.

Mancano due giorni a Ferragosto. L’uomo della foto si chiama Angelo di Carlo e cammina sulle rive del suo mare di Romagna. Sorride come tanti di noi che non hanno bisogno di andare lontano, alle Maldive o alle Cayman, per sentirsi felici d’estate. Sembra spensierato.

Oggi, di Angelo sappiamo che è andato a Roma. Che s’è posto dinanzi a quell’edificio pieno di persone che vogliono la nostra personale e collettiva rovina e s’è dato fuoco. Ha fatto di se stesso un falo’ umano in Piazza Montecitorio. Nell’indifferenza degli incravattati, ingessati burocrati di un potere che svende i beni collettivi del nostro paese per la loro presuntuosa avidità. Che smantella scuole e ospedali nel nostro paese per avere piu’ ricchezze con cui comprare ordigni che servono a distruggere scuole e ospedali in altri paesi. E’ l’economia, dicono. Sono le necessità del “mondo occidentale”: da proteggere, da tutelare, da potenziare, a spese di altri popoli, di altre genti.

E’ bruciato, Angelo. E’ in fin di vita, con ustioni sull’85% del corpo. Non ne poteva piu’ della sua condizione di disoccupato e voleva gridarlo. Ma siccome gridarlo non basta piu’ ha fatto di se stesso un falo’, una luce mortifera  che ha bruciato la sua carne molto piu’ del sole canicolare di agosto e che dovrebbe segnare le nostre coscienze in modo piu’ indelebile di una fatua abbronzatura estiva del corpo. 

L’Adriatico, placido, sta ancora facendo luccicare le sue onde sotto la luce del sole. Nell’aria c’è odore di pesce, di grigliate, di piretro abbrustolito che difende le comitive dall’assalto delle zanzare. Si odono chiacchiere ad alta voce, musiche lontane, e questi piacevoli rumori sono sopraffatti spessissimo dal rombo disturbante degli elicotteri militari che sorvolano il mare da Aviano a destinazioni ignote in Medio Oriente, Siria o Libia, probabilmente. Il cielo è terso e li si vede bene, ma soprattutto li si sente. Nel tramonto estivo si disegnano ghirigori di nuvole colorate di mille sfumature, come nessun pittore sarebbe capace di fare. Il verde scuro dei mezzi volanti, probabilmente carichi di bombe e altri oggetti di morte, molesta nella percezione dei vacanzieri ogni anelito di bellezza. Il fragore delle eliche belliche non s’interrompe neppure al calare delle tenebre.

Solo sul gesto di Angelo, questo signore romagnolo fotografato in un attimo in cui sembrava felice, che ora agonizza in ospedale per un gesto di lucida e militante disperazione, i ma$$ media hanno fatto calare un gelido silenzio.

fonte:

http://www.cloroalclero.com

Tre navi da guerra cinesi entrate nel Mediterraneo

Tre navi da guerra cinesi entrate nel Mediterraneo

Dopo le dichiarazioni del segretario di Stato americano Hillary Clinton, su un potenziamento della presenza americana nel Mediterraneo, in funzione di protezione della popolazione siriana, Russia e Cina naturalmente non sono state a guardare. In particolare la Cina, il cui governo centrale ha autorizzato tre unità navali da guerra ad entrare nel Mare Mediterraneo attraverso il Canale di Suez. Le autorità egiziane non hanno opposto alcun veto e anzi, il passaggio degli incrociatori pesanti “Noauio-83”, “Quigb-133” (con attrezzature per oltre 4mila tonnellate) e della portaerei “Waishanhu-878” (con 11mila tonnellate di materiali) è avvenuto con la protezione dell’esercito egiziano e con il blocco del traffico del canale per motivi di sicurezza.
La Russia invece è presente nel Mediterraneo con 11 unità da guerra che svolgono attività di pattuglia lungo il litorale siriano e in procinto di partecipare ad una articolata quanto intempestiva esercitazione congiunta proprio con Cina e Siria, e con lo schieramento di circa 90mila uomini.
(Nell’immagine uno dei due incrociatori pesanti cinesi nel passaggio del canale di Suez)

fonte:

Governo dell’India fornisce medicinali gratuitamente a milioni di cittadini.

 

5 Luglio 2012 1:11 am

 

Sage: Mentre da una parte imperversa il dibattito d’accusa contro la Glaxo Smithe Kline… Dall’altra prende inizio qualcosa di grande – e non per mano della Big Pharma – un anticipazione della riforma sanitaria in tutto il mondo ?

India, medicine per centinaia di milioni.

Con Henry Foy, Mumbai, Reuters – 5 Luglio 2012

http://in.reuters.com/article/2012/07/04/india-drugs-medicine-idINDEE8630HK20120704

L’India ha messo in atto una politica da 5,4 miliardi di dollari per fornire medicine gratuite al suo popolo, una decisione che potrebbe cambiare la vita di centinaia di milioni, e nel contempo all’orizzonte si profila un divieto di vendita di farmaci di marca, che minaccia di tagliare per sempre gli introiti a Big Pharma.

Da ospedali cittadini alle piccolissime cliniche rurali, in India i medici pubblici saranno presto in grado di prescrivere farmaci generici gratis a tutti i visitatori, ampliando enormemente l’accesso alle cure mediche in un paese dove la spesa pubblica per la salute trattava solo $ 4,50 a persona l’anno scorso.

Il piano è stato adottato lo scorso anno in silenzio, ma non pubblicizzato. I finanziamenti iniziali sono stati stanziati nelle ultime settimane, hanno detto i funzionari.

Secondo il piano, i medici saranno limitati alla sola prescrizione da una lista di medicinali generici e incorreranno in punizioni se prescrivono farmaci di marca, un grande svantaggio per i giganti farmaceutici in uno dei mercati mondiali a più rapida crescita in fatto di droghe medicinali.

“Senza dubbio, è un colpo notevole per un settore già assediato, recentemente oggetto di numerose decisioni sfavorevoli in India”, ha detto Chris Stirling partner di KPMG, che è responsabile europeo delle sostanze chimiche e prodotti farmaceutici.

 

“Le imprese farmaceutiche probabilmente dovranno rivedere le loro strategie nei mercati emergenti con attenzione per tener conto di questo sviluppo, e tenere presente eventuali mosse  simili in altre aree geografiche”, ha aggiunto.

Ma l’iniziativa sarebbe revisionare un sistema in cui l’assistenza sanitaria è spesso un lusso e conto di cliniche private per quattro volte la spesa in piu’ degli ospedali statali, nonostante il 40 per cento delle persone che vivono sotto la soglia di povertà, $ 1,25 al giorno o meno.

Entro cinque anni, oltre la meta’ della popolazione indiana che e’ di 1,2 miliardi di persone trarranno vantaggio da questa decisione, afferma il governo. Altri probabilmente preferiranno continuare a frequentare ospedali e cliniche private, dove il sistema non funziona.

“La politica del governo è quella di promuovere un uso maggiore e razionale dei farmaci generici che sono di qualità standard,” ha detto Goyal LC, segretario aggiuntivo presso il Ministero della salute e sostenitore della politica di benessere della famiglia.

“Sono molto, molto più economici di quelli di marca.”

Drugmakers globali come Pfizer (PFE.N), GlaxoSmithKline (GSK.L) e Merck (MRK.N) saranno colpiti duramente. Spendono miliardi di dollari l’anno per ricercare nuovi trattamenti e di crescita obiettivo immenso per il farmaco di marca nelle economie emergenti come India, dove i generici rappresentano circa il 90 per cento delle vendite di droga in termini di valore, molto più che nei paesi sviluppati.

fonte:

L’EURO E’ CROLLATO !!!…

L’EURO E’ CROLLATO !!!

L’EURO E’ CROLLATO…

ATTENZIONE …NON E’ URGENTE LO E’ DI PIU’………….
Fulvia Strippoli

E ‘con trepidazione che ti scrivo …. L’Euro è crollato ufficiosamente. Il denaro è OUT di Grecia, Spagna, Portogallo, Irlanda, Italia, Francia, Belgio e le élite tedesche hanno iniziato a puntellare la loro ricchezza in attività dure e metalli preziosi. RBS ha dato ordine di chiudere due dei suoi principali settori azionari, migliaia di posti di lavoro saranno persi nei prossimi giorni / settimane. Credit Sussie ha invitato gli investitori migliori a testa per Svizzera porto sicuro e dure portafogli diversificati.

I controlli di capitale sono in atto per mantenere la farsa del controllo in corso per i prossimi quattro-sei mesi prima del crollo ufficiale. Steve … è questo. L’Euro è crollato e nessuno l’ha notato. Assalti alle banche greche sono vicino a $ 3,5 miliardi di euro al giorno non è la 1 miliardo di dollari che è stato segnalato. Il resto del PIIGS sono nella stessa barca. Bank Holiday imminente in tutta l’Europa continentale nei prossimi giorni e settimane. Questo è di nuovo teatralità di mantenere i plebei che credono in una parvenza di controllo.

Si prega di avvertire i vostri ascoltatori di tirare fuori tutto il loro account di banca di cui hanno bisogno. Conservare solo per pagare il giorno per giorno le spese. Se hanno terre in cui andare, si prega di farlo ora. Steve non so quanto tempo posso continuare a scrivere a voi. Sei stato buttato fuori linea durante il vostro spettacolo con i Haggmans destra prima stavano per divulgare quello che ti ho detto con il piano di salvataggio spagnolo. Si sta facendo pericoloso per tutti ora.

Ancora una volta l’Euro è crollato … ripeto l’euro è crollato. Ufficiosamente.

Che Dio ci aiuti tutti ….

VI PREGHEREI DI CONTROLLARE BENE ANCHE VOI ……..

………………..

Per salvare la Spagna, indebitano l’Italia!

http://www.byoblu.com/post/2012/06/13/Per-salvare-la-Spagna-indebitano-lItalia!.aspx

———————————————————————–

jhaines6.wordpress.com

This info was forwarded to me about 9:30 this evening, Pacific Time. I’ve waited until my guides finally told me it was no longer a maybe, but a fact. Sadly, it is obvious to me that the writ…

The Euro Has [Unofficially] Collapsed. . . NOTE: This is NOT the final red screen, June 14, 2012

Posted on June 15, 2012

This info was forwarded to me about 9:30 this evening, Pacific Time. I’ve waited until my guides finally told me it was no longer a maybe, but a fact. Sadly, it is obvious to me that the writer of this message is in great fear and has no spiritual knowledge and understanding of the significance of what is occurring.

I’m going to try to get some sleep now, so that I will be up and in sync with East Coast time. Tomorrow is likely to be a busy day – and in the real world my dogs will still need to be walked. If anyone has anything to share, you all know how to put it in the Comments section, most likely of this post. That way everyone will have a chance to take a look.

Thanks and love and hugs to everyone,
~J

June 14, 2012

Steve,

It is with trepidation that I write to you….The Euro has collapsed unofficially. The money is OUT of Greece, Spain, Portugal, Ireland, Italy, France, Belgium and the German Elites have begun to shore up their wealth in hard assets and precious metals. RBS has given orders to close two of their major equities sectors, thousands of jobs are going to be lost the next few days/weeks. Credit Sussie has called on top investors to head to Swiss safe harbor and hard asset diversified portfolios.

The Capital Controls are in place to keep the charade of control going for the next four to six months before the official collapse. Steve…this is it. The Euro has collapsed and no one has noticed it. Greek bank runs are close to $3.5 Billion Euros per day not the $1 Billion that is being reported. The rest of the PIIGS are in the same boat. Bank Holiday imminent in all of continental Europe in the coming days and weeks. This is again theatrics to keep the plebeians believing in some semblance of control.

Please warn your listeners to pull out of their bank accounts everything that they need. Keep only to pay the day to day expenses. If they have land to go to, please do so now. Steve I do not know how much longer I can keep writing to you. You were knocked off line during your show with the Haggmans right before your were going to divulge what I have told you with the Spanish bailout. It is getting dangerous for all of now.

Again the Euro has collapsed…I repeat the Euro has collapsed. Unofficially.

May God Help Us All….

——————————————————————————–

LE BANCHE SONO PRONTE AL CRACK …ORA CHI NON CI CREDE FARA’ LA FINE DELL’ARGENTINA !!!
Beatrice Mummolo
Verso il fallimento: la fuga di capitali va avanti dalle banche italiane, Never Ending M1 Collapse.
http://www.italianscream.com/?p=606&utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+ItalianScream+%28Italian+Scream%29

Money: Italian Contribution to the Euro Area Monetary Aggregates (Rate Fluctuations out of 12 months)

(End of April 2012, updated Figures)

www.italianscream.com

Maybe not everybody knows that every month the Bank of Italy publishes in its internet site (Link) a monthly Supplement to the Statistic Report dealing with Money and Banks.
———————————————————————————————–
 TRADUZIONE ITALIANO :
L’euro ha [non ufficiale] Collapsed. . . NOTA: Questo NON è la schermata finale rosso, 14 giugno 2012
jhaines6.wordpress.com

Questa informazione è stata trasmessa per me 09:30 di questa sera, ora del Pacifico. Ho aspettato fino a quando le mie guide, infine mi ha detto che non era più un forse, ma un dato di fatto. Purtroppo, è ovvio per me che l’atto di citazione …

L’euro ha [non ufficiale] Collapsed. . . NOTA: Questo NON è la schermata finale rosso, 14 giugno 2012
Pubblicato il 15 giugno 2012
Questa informazione è stata trasmessa per me 09:30 di questa sera, ora del Pacifico. Ho aspettato fino a quando le mie guide, infine mi ha detto che non era più un forse, ma un dato di fatto. Purtroppo, è ovvio per me che l’autore di questo messaggio è in grande paura e non ha alcuna conoscenza spirituale e la comprensione del significato di ciò che sta avvenendo.

Io vado a cercare di dormire un po ‘adesso, così che sarò e in sincronia con il tempo East Coast. Domani è probabile che sia una giornata intensa – e nel mondo reale i miei cani devono comunque essere percorsa. Se qualcuno ha qualcosa da condividere, voi tutti sapete come mettere nella sezione commenti, più probabile di questo post. In questo modo tutti avranno la possibilità di dare un’occhiata.

Grazie e amore e abbracci a tutti,
~ J

14 GIUGNO 2012

Steve,

E ‘con trepidazione che ti scrivo …. L’Euro è crollato ufficiosamente. Il denaro è OUT di Grecia, Spagna, Portogallo, Irlanda, Italia, Francia, Belgio e le élite tedesche hanno iniziato a puntellare la loro ricchezza in attività dure e metalli preziosi. RBS ha dato ordine di chiudere due dei suoi principali settori azionari, migliaia di posti di lavoro saranno persi nei prossimi giorni / settimane. Credit Sussie ha invitato gli investitori migliori a testa per Svizzera porto sicuro e dure portafogli diversificati.

I controlli di capitale sono in atto per mantenere la farsa del controllo in corso per i prossimi quattro-sei mesi prima del crollo ufficiale. Steve … è questo. L’Euro è crollato e nessuno l’ha notato. Assalti alle banche greche sono vicino a $ 3,5 miliardi di euro al giorno non è la 1 miliardo di dollari che è stato segnalato. Il resto del PIIGS sono nella stessa barca. Bank Holiday imminente in tutta l’Europa continentale nei prossimi giorni e settimane. Questo è di nuovo teatralità di mantenere i plebei che credono in una parvenza di controllo.

Si prega di avvertire i vostri ascoltatori di tirare fuori tutto il loro account di banca di cui hanno bisogno. Conservare solo per pagare il giorno per giorno le spese. Se hanno terre in cui andare, si prega di farlo ora. Steve non so quanto tempo posso continuare a scrivere a voi. Sei stato buttato fuori linea durante il vostro spettacolo con i Haggmans destra prima stavano per divulgare quello che ti ho detto con il piano di salvataggio spagnolo. Si sta facendo pericoloso per tutti ora.

Ancora una volta l’Euro è crollato … ripeto l’euro è crollato. Ufficiosamente.

Che Dio ci aiuti tutti ….

—————————

LE BANCHE SONO AL Pronte CRACK … ORA CHI NON CI CREDE FARA ‘LA FINE DELL’ARGENTINA!
Beatrice Mummolo
Verso il Fallimento: la fuga di capitalizzazione va avanti Dalle Banche italiane, Never Ending M1

Money: Contributo italiano agli aggregati monetari dell’area dell’euro (fluttuazioni Vota su un totale di 12 mesi)

(Fine aprile 2012, Dati aggiornati)

Verso il fallimento: la fuga di capitali va avanti dalle banche italiane, Never Ending M1 Collapse. | I
www.italianscream.com

Forse non tutti sanno che ogni mese la Banca d’Italia pubblica nel suo sito internet (Link), un supplemento mensile al rapporto statistico che fare con Moneta e Banche.

fonte:

Bombole del gas ? Ma non diciamo eresie…

di Gianni Fraschetti –

Passata l’ ondata di emozioni susseguenti alla morte della giovanissima studentessa di Brindisi ed al ferimento di alcune sue compagne, la mente non puo’ fare  a meno di analizzare quanto ci e’ stato raccontato sull’ attentato e di valutare le immagini che sono state proposte dalle televisini senza soluzione di continuita’. A dire il vero, adesso, molto meno.

La versione ufficiale dei fatti e’ che tre bombole di gas, occultate all’ interno di un cassonetto, sono state fatte esplodere mediante un timer regolato alle 7.45 e gia’ qui viene da porsi una prima domanda…ma avete presente quanto pesa una bombola di GPL  ? Certamente le hanno dovute collocare nel cassonetto una per volta e preparare l’ ordigno successivamente al loro posizionamento, mi pare infatti assurdo ipotizzare che tre bombole, quindi una sessantina di chili, con un ingombro notevole, possano essere state preassemblate, munite di detonatore e di timer e dopo collocate insieme all’ interno del cassonetto. Sarebbe senza dubbio alcuno stato necessario un automezzo munito di una piccola gru per effettuare l’ operazione ed insomma, terroristi che se ne vanbno a giro con una bomba su un autocarro mi sembrano troppo anche per l’ Italia. Dunque una per volta ed assemblaggio sul posto. Una operazione che ha impegnato  due persone che hanno trafficato intorno al cassonetto ( e la spazzatura ? ) per diverso tempo.

Supponiamo che sia andata cosi’ e che tutto sia filato per il verso giusto, qualcuno puo cortesemente spiegare come si provoca l’esplosione di una bombola di GPL ? Perche’ io, che ho una certa esperienza sull’ argomento, non riesco proprio a trovare un metodo che possa funzionare con efficacia specialmente al momento prestabilito. Come avviene la connessione timer, detonatore ordigno ? I GPL (  Gas da Petrolio Liquefatti )  sono gas pesanti, derivanti dalla raffinazione del greggio, che vengono mantenuti e trasportati allo stato liquido in contenitori a pressione. Lo stato liquido si ottiene per aumento di pressione o sottrazione di calore e viceversa lo stato gassoso diminuendo la pressione o aumentando il calore. Il GPL e’ quello che fa funzionare gli accendini, per capirci e se qualcuno lo usa trasparente puo’ vedere il gas all’ interno che assomiglia all’ acqua.

L’ esplosione improvvisa di un contenitore di GPL e’ chiamato BLEVE ed e’ l’ evento peggiore che  viene ipotizzato nella analisi dei grandi rischi connessi agli impianti ed alle strutture che trattano questo prodotto.

Qualcuno si ricordera’ della esplosione alla Stazione ferroviaria di Viareggio ed alla strage che ne segui’, con persone che vennero vaporizzate dal’ irraggiamento mortale del fireball ( palla di fuoco ) che segui’ il BLEVE ( l’ esplosione ). Allora sappiamo cosa avvenne, una perdita consistente di gas da uno dei vagoni ed una saturazione dell’ armosfera circostante fino al realizzarsi di una miscela instabile tra combustibile (GPL) e comburente (l’aria) che venne poi innescata dalle scintille di un freno del vagone malfunzionante. Come nei film…accendi la luce e …BAMMMMM!!!

Come questa dinamica possa essere artificialmente riprodotta con tre bambole dentro ad un cassonetto ce lo devono ancora spiegare ma supponiamo che sia avvenuto. Dunque le tre bombole esplodono ed alla esplosione segue il fireball che irraggia un’ area  abbastanza rilevante intorno all’ epicentro. Dunque, ricapitolando, prima il BLEVE., con gli effetti tipici della esplosione, schegge, detriti, onda d’ urto e subito dopo il  Fireball, ossia questa palla di fuoco che incenerisce tutto al suo passaggio. Non si sfugge a questa dinamica se erano bombole.

La fotografia che vedete  si riferisce allo scoppio  di due bombole che erano dentro ad un furgone schiantatosi fuori strada ed e’ stata presa parecchio dopo l’ evento. DUE SOLE BOMBOLE. Mi pare non ci sia bisogno di commentarla.

Dalle immagini proposte dalle televisioni abbiamo invece notato che non vi e’ alcun cratere nel luogo dell’ esplosione, non vi sono fuochi residui.  che il cassonetto e’ solo lacerato ma non disintegrato e carbonizzato, che l’ erba di un prato adicente e’ verde e che alcuni alberelli nei pressi sono intatti. Cosi’ tanto per gradire da una prima sommaria occhiata per televisione. Chiunque abbia un minimo di dimistichezza capisce immediatamente ma anche chi ha solo un briciolo di intelligenza comprende la spiegazione.

Allora, vorrebbero dirci che li’ e’ vi e’ stato il BLEVE di tre bombole e’ che lo stato dei luoghi successivo a tale evento e’ quello che abbiamo visto ?  Ma non raccontassero cazzate per piacere.

Li’ non e’ esplosa nessuna bombola e mi ci gioco le palle, pero’ sarebbe interessante sapere perche’ la menzogna comincia proprio da li’.

fonte:

La Cina sta colonizzando l’America

China is purchasing plots of land anywhere with the goal to colonize the planet in order to dominate without the use of force.

In questi giorni la Cina ha comprato 200.000 acri di terreno nel Michignan, per costruire una metropoli completamente autosufficiente per uomini d’affari cinesi che vogliono operare all’estero senza correre il pericolo di essere integrati dagli americani.
La città sarà dotata di laghetti artificiali, centri culturali, fabbriche, mercati, ospedali e tutto quello che può dare l’idea di una comunità moderna, sarà abitata esclusivamente da cinesi e gestita secondo il modello economico cinese.
L’obiettivo finale è quello di realizzare numerose città collegate da un rete stradale capillare, per diffondere le merci cinesi in aree sempre più estese degli Stati Uniti.
La colonizzazione intensiva è per la Cina, secondo il parere di numerosi analisti economici, il modo più redditizio di investire il denaro che ha guadagnato inondando per 20 anni l’occidente, e in particolare l’America, con le loro merci a buon mercato.

fonte:

La disfatta della Nato in Afghanistan

The failure of the peace negotiations and the decision of several countries to withdraw their troops from Afghanistan should encourage Americans to go home.

Nonostante le manovre trasversali di Obama per coprirla agli occhi del mondo, l’inevitabile disfatta della Nato in Afghanistan è chiaramente percepibile dagli eventi  che seguono.
Il peggioramento della crisi finanziaria occidentale costringerà i Paesi impegnati sul fronte afgano a rifiutarsi di contribuire, come vorrebbe il presidente americano, ai costi della guerra, mentre renderà più insistenti le loro richieste di accelerare i tempi del ritiro.

Hollande ha appena ribadito, infatti, che riporterà i suoi soldati a casa entro l’anno in corso e l’Australia ha dichiarato che farà la stessa cosa a partire dal prossimo ottobre.
Gli americani vorrebbero continuare ad addestrare le forze di sicurezza afgane per altri 30 mesi, ma il loro obiettivo non è facile da conseguire.

Dal momento che la bolla dei derivati può scoppiare da un momento all’altro, i costi di una permanenza così lunga in un Paese che ha deciso di scatenare attacchi terroristici finalizzati alla devastazione delle forze occupanti, risulterebbero troppo alti.
Il popolo afgano è passato dalla parte dei talebani, considerati gli unici militanti in grado di fiaccare il morale dei loro nemici.

L’assassinio di Rahmani, l’uomo scelto da Karzai per negoziare la pace, ha inferto un colpo durissimo a coloro che speravano di uscire pressocché indenni dal pantano in cui si sono incautamente infilati.
Gli effetti di questa guerra sono stati determinanti ai fini del crollo dell’economia occidentale. Occupare ancora per anni un territorio desolato e infido senza la prospettiva di risolvere il problema è, pertanto, una decisione insensata.
Restituiamo quanto prima ai loro affetti dunque i nostri giovani soldati.

fonte: